BELVEDERE MARITTIMO- L’amministrazione comunale di Belvedere Marittimo interviene con fermezza sulla situazione di degrado in località ponte di ferro chiarendo la cronologia degli eventi legati alla messa in sicurezza dell’area. L’assessore Francesco Renda tiene a precisare che l’azione del Comune non è una risposta scomposta o tardiva a seguito del recente incendio ma il risultato di una programmazione già definita e ufficializzata. Già la scorsa settimana ben prima dell’ultimo consiglio comunale e del verificarsi del rogo era stata infatti predisposta un’ordinanza sindacale mirata proprio all’abbattimento delle strutture fatiscenti e alla bonifica integrale del sito. La comunicazione ufficiale firmata dal sindaco Vincenzo Cascini datata 20 aprile 2026 attesta l’avvio del procedimento per la demolizione di due manufatti abusivi e pericolanti situati a ridosso dell’arenile. Nel documento si fa esplicito riferimento alla criticità di una struttura in lamiera ossidata e di un manufatto in muratura con rischio di crollo entrambi diventati nel tempo ricettacolo di rifiuti e materiali insalubri. Renda sottolinea come abbia seguito personalmente l’intera vicenda e ribadisce che la pulizia dell’area verrà completata nelle prossime settimane come già stabilito nel cronoprogramma degli interventi. L’obiettivo dell’assessore è quello di evitare che si inneschino speculazioni politiche o che passi il messaggio distorto di un intervento guidato dall’emergenza del momento quando invece si tratta di un atto di tutela del demanio marittimo e della sicurezza pubblica pianificato con rigore tecnico e normativo per ripristinare il decoro e la corretta fruizione della spiaggia da parte dei cittadini.




































