Il Sindaco Dott. Vincenzo Cascini e l’Amministrazione Comunale di Belvedere Marittimo hanno smentito seccamente le ricostruzioni diffuse dal gruppo consiliare di minoranza Laboratorio Popolare, formato dai consiglieri Greco e Martucci, i quali sono intervenuti duramente sulla questione del cimitero comunale affermando che “era il 27 ottobre 2025 quando, nel corso della seduta del Consiglio comunale, veniva consegnata al Sindaco la petizione sottoscritta da numerosi cittadini per chiedere la rimozione dei mezzi della società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, parcheggiati nel piazzale antistante il Cimitero comunale” per poi incalzare ricordando che “a distanza di un anno, però, i mezzi sono ancora lì, una situazione ormai talmente storicizzata che anche Google Maps l’ha immortalata” e concludendo sostenendo che “le promesse istituzionali hanno valore soltanto quando diventano fatti”, accuse e ricostruzioni che l’esecutivo ha rigettato fermamente, pure scegliendo di non citare nemmeno gli autori dell’attacco, attraverso una presa di posizione ufficiale con cui ha chiarito di voler “tranquillizzare la cittadinanza in merito alle notizie e alle fotografie false diffuse in queste ore che ritraggono il piazzale del cimitero occupato dai mezzi della raccolta differenziata”, specificando che “tali ricostruzioni non rappresentano la realtà come potete vedere dalle foto scattate nella mattinata odierna, i veicoli sono stati spostati per consentire il regolare svolgimento delle commemorazioni dell’1 e 2 novembre, mentre l’Amministrazione è al lavoro per trovare una soluzione logistica definitiva per il loro trasferimento permanente”, cogliendo l’occasione per evidenziare che “nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha consegnato nuovi loculi cimiteriali annunciando, con sobrietà, la realizzazione di nuovi spazi cimiteriali nei prossimi mesi” e replicando infine a distanza senza cedere a ulteriori polemiche con l’affermazione che “alla luce di quanto esposto, la vera mancanza di rispetto verso la comunità è la strumentalizzazione creata attorno a un tema così delicato nei giorni dedicati al ricordo dei nostri defunti”, motivo per cui “l’Amministrazione sceglie, in ogni caso, di non cadere nelle polemiche e non cedere alle provocazioni, invitando, con rispetto e commozione, tutti a un momento di raccoglimento e di preghiera per i defunti”.


































