Si è tenuta Venerdì sera, davanti a tantissimi presenti, l’inaugurazione del Comitato elettorale di Amantea, sulla Strada Statale 18. Il consueto taglio del nastro è coinciso con un discorso da parte dei coordinatori locali de “La Migliore Calabria“, Aldo Aloe, Antonio Siciliano e Valentina De Santo. I loro interventi hanno fatto da introduzione a quello dell’On. Graziano Di Natale, Consigliere Regionale, candidato nella lista del Partito Democratico. “C’è una rivoluzione delle idee che sta contaminando tantissimi comuni. La scelta è tra noi e loro, tra chi vuole continuare a gestire il potere e chi vuole difendere i diritti calpestati per troppo tempo.
Il momento è ora. Ci definiscono cani sciolti?
Meglio così che stare al guinzaglio”. Intanto, dopo il successo del comizio elettorale in Piazza Del Popolo, il Segretario-Questore dell’assemblea regionale della Calabria ha suggellato l’intesa con la seguente lettera: “ALLA MIA CITTÀ. Ho scritto queste righe ieri sera prima di addormentarmi.
Mi capita spesso di tornare a casa e trovare tutte le luci spente.
Dormono, come al solito, tutti.
Prima di andare a letto dò un bacio ai bimbi e vado in camera.
Non riesco a dormire.
Mi alzo, prendo carta e penna e decido di scrivere una lettera.
Si, una lettera aperta alla mia Città.
Paola, è Citta della mia famiglia, dei miei figli, dei miei amici.
La Città che mi ha sempre spinto per arrivare ai successi della mia attività politica.
In questi anni mi sono impegnato tanto ed ho cercato di dare il massimo, specie nella difesa del diritto alla salute.
Certo non tutto è riuscito sempre alla perfezione e se ho commesso degli errori chiedo scusa.
Ho messo sempre cuore e passione in tutte le iniziative tutelando sempre gli ultimi,gli indifesi.
Ho cercato di essere responsabile anche quando le persone, a me più vicine, mi invitavano a non esserlo più. Oggi c’è la sfida più importante.
Quella che legittima un figlio della Città a continuare il suo lavoro.
C’è chi trama, chi vuole farla ritornare nell’anonimato della vita istituzionale della Regione.
Sono in campo per continuare a dare voce ad una terra troppo spesso abbandonata e per stare vicino alla mia gente.
Per fare questo c’è bisogno di tutti ed in questo momento io ho bisogno di Paola. La mia Città. So che anche questa volta non mi tradirà. Ti voglio bene”.


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