Si è svolto a Buonvicino, mercoledì 28 gennaio alle ore 19.00, un incontro di sensibilizzazione dal titolo “La Vita non è un Gioco”, promosso dalla CARITAS del territorio, dedicato alle cause, alle modalità e ai danni sociali del gioco d’azzardo. La ludopatia è un tema troppe volte sottovalutato, soprattutto dalle giovani generazioni: non è un vizio, ma una vera e propria malattia. È quindi importante confrontarsi e riflettere sui rischi legati alle dipendenze, dalle droghe ai videogiochi, fino all’uso eccessivo di internet. Colpisce in silenzio, emargina, distrugge famiglie, isola le persone, genera debiti e disperazione. Le scuole e le comunità possono svolgere un ruolo cruciale, soprattutto nell’educare i giovani sui pericoli del gioco d’azzardo. Un tavolo di figure qualificate e motivate ha affrontato il problema con professionalità e forte impegno. Presente l’Assessore al Welfare della Regione Calabria, l’on. Pasqualina Straface, che con energia ha parlato dell’impegno della politica nel promuovere la dignità delle persone, incentivare la libertà e costruire servizi di prossimità. Fondamentali gli interventi preventivi per il contrasto allo sviluppo di condotte a rischio, di ogni genere. L’Associazione G. Caloprese “I Borghi delle Torri” ha partecipato con molta attenzione all’evento, che ha visto in prima linea numerosi professionisti impegnati in progetti di prevenzione contro le dipendenze patologiche. Sicuramente spot televisivi, social media e manifesti possono veicolare messaggi chiari sui pericoli della ludopatia e su dove trovare aiuto, ma è fondamentale fare squadra. Queste campagne possono raggiungere un vasto pubblico, aumentando la consapevolezza del fenomeno e offrendo supporto a chi ne ha bisogno; tuttavia, momenti di confronto come quello promosso da Marisa Fabiano consentono di fare il punto della situazione e di fare rete, perché è necessario lavorare fianco a fianco. Ha portato i saluti di S. E. Mons. Stefano Rega don Salvatore Vergara, Presidente onorario de “Il Delfino” di Tortora. “Fino all’anno scorso Pasqualina Straface – dichiara la presidente dell’Associazione, Roberta Croce – ha avuto la delega alle dipendenze patologiche, lavorando egregiamente per anni e con grande sinergia accanto a operatori sociosanitari, SerT, comunità terapeutiche e comunità scolastiche: una rete che in Calabria esiste, funziona e va rafforzata. Coinvolti oltre 15.000 studenti, fondi recuperati e investiti, servizi potenziati. E si continuerà con lo stesso entusiasmo e la stessa motivazione per stare accanto ai bisogni dei cittadini”. “Perché il Welfare – sottolinea l’assessore Straface – non deve aspettare il bisogno della gente, ma deve andargli incontro attraverso servizi capaci di fornire risposte adeguate”. Con l’implementazione di strategie preventive efficaci, inoltre, possiamo proteggere le persone e le comunità dagli effetti devastanti della ludopatia.

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