“Come ribadito in più circostanze, è nostra ferma intenzione favorire – con trasparenza e legalità – il prosieguo delle attività termali per la stagione 2021, tutelando i livelli occupazionali e garantendo, soprattutto, le prestazioni sanitarie.

In tal senso, questa è la mia risposta e quella del collega Sindaco di Guardia Piemontese, Vincenzo Rocchetti, alla proposta pervenutaci dalla S.A.TE.CA. Manifestiamo la disponibilità a concedere l’utilizzo delle acque termali, nella quantità totale erogata dalle sorgenti (la medesima utilizzata fino alla Stagione 2020), fino al 18 Dicembre 2021.
Nel caso in cui, alla data del 15 Novembre 2021, non dovesse essere stata perfezionata l’aggiudicazione al vincitore del Bando, per la gestione dei beni comunali del Compendio Termale, entro il termine del 30 Novembre 2021 si valuterà la possibilità di definire le modalità e le condizioni per la prosecuzione delle attività termali per la Stagione Termale 2022. A fronte di quanto sopra scritto, la società S.A.TE.CA. dovrà versare, ai Comuni concedenti, una somma complessiva pari ad euro 120.000,00 – nelle modalità da concordare – comprensivi dei Canoni concessori che, gli stessi Comuni, sono tenuti a pagare alla Regione Calabria.

Ovviamente, qualora la Regione Calabria (tenuto conto dell’emergenza Covid-19), esonerasse i Comuni da tale pagamento, la somma corrispondente sarà detratta dall’importo complessivo. Auspichiamo una soluzione di buon senso, che tuteli gli interessi di tutti, nella massima trasparenza e legalità”. Lo affermano in una nota congiunta, i sindaci dei comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese, Francesco Tripicchio e Vincenzo Rocchetti.

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