Ignoti nella notte violano la proprietà privata dell’abitazione del sindaco Gennaro Licursi. Vengono messi in fuga grazie ai cani che hanno dato l’allarme. Una vicenda tutta da decifrare che però genera qualche tensione perchè non è ancora chiaro quale fosse l’obiettivo.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Scalea che sono stati informati dal diretto interessato. Secondo una sommaria ricostruzione, una persona con il volto travisato da passamontagna, si sarebbe introdotta in piena notte all’interno del piazzale dell’abitazione del sindaco Gennaro Licursi, in via Fiume Lao. A quel punto i cani del sindaco e di un parente di Licursi hanno iniziato ad abbaiare insistentemente. Qualcuno si è affacciato e c’è stato il tempo di scorgere almeno una persona. Il malvivente, con il volto travisato, secondo quanto ricostruito stava armeggiando sotto l’automobile del sindaco. Le urla dei familiari e l’accensione delle luci hanno messo in fuga il malvivente. Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri avvisati dal sindaco, che hanno iniziato ad indagare su quanto è accaduto. L’azione dei malviventi ha generato preoccupazione fra i familiari del sindaco. Nel corso della notte sono stati effettuati ulteriori controlli per cercare di identificare il malvivente. Pare che sia stata fornita anche una descrizione sommaria dell’uomo travisato con il passamontagna. Non è dato sapere se abbia agito da solo, o se all’esterno, sulla strada vi siano stati altri complici ad attendere lo sconosciuto.

Il sindaco Licursi non ha voluto commentare quanto accaduto. Si è solo limitato a dire che non è la prima volta che si verificano episodi del genere che ovviamente vanno decifrati. I carabinieri della Compagnia di Scalea, coordinati dal capitano Andrea Massari, hanno raccolto tutti i dettagli possibili ed hanno iniziato a raccogliere riscontri, anche attraverso eventuali filmati tratti da telecamere di videosorveglianza.

Matteo Cava (Miocomune)