Diversi colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro le saracinesche di un negozio, nel quartiere Santa Caterina, a nord della città di Reggio Calabria. L’episodio, ai danni di un centro estetico che era stato da poco inaugurato, è avvenuto nella serata di ieri. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato per gli accertamenti del caso.Nello specifico, una trentina i colpi di pistola mitragliatrice esplosi contro l’esercizio di proprieta’ di Annalisa Diano, titolare di due altri centri denominati “Intrecciano parrucchieri” realizzati precedentemente nella zona sud della citta’.

 

Il negozio doveva iniziare l’attivita’ stamani dopo che ieri sera la titolare, con parenti e amici, aveva inaugurato con una festicciola il nuovo centro di benessere.
Secondo quanto accertato fino ad ora dalla polizia, dopo l’inaugurazione, due giovani sono arrivati a bordo di uno scooter esplodendo i colpi d’arma da fuoco – presumibilmente con una cal. 9 – contro le saracinesche abbassate del negozio provocando gravi danni ai vetri e ad alcuni mobili. Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi sulla matrice dell’attentato, le cui modalita’ mafiose, comunque, paiono confermare il controllo che in quella zona della citta’ esercitano i clan della ‘ndrangheta vicini alle cosche De Stefano-Tegano.


Dopo l’accaduto, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha convocato una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, che si è tenuta questa mattina, per analizzare la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica in questo Capoluogo con la partecipazione del Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria Gerardo Dominijanni e del sostituto Procuratore generale presso la Corte di Appello Danilo Riva.