Di Antonello Troya

Tempi duri per gli evasori dei tributi a Diamante. Il sindaco Ernesto Magorno ha emesso un’ordinanza di “sospensione del servizio di raccolta rifiuti per i titolari di esercizi commerciali, albergatori e ristoratori, non in regola con i pagamenti Tari”. È stato accertato che le categorie degli esercenti nell’ambito dei settori merceologici ristorazione ed alberghi sono particolarmente inclini all’evasione tari. In quanto principali fruitori del servizio, propongono una spesa di incidenza rilevante rispetto al costo complessivo del servizio. Il Comune di Diamante, in linea con le previsioni del legislatore, ha già adottato regolamento disciplinante misure preventive di contrasto all’evasione dei tributi locali e ritenuto doveroso ed opportuno, dar corso a strumenti ordinatori al fine di salvaguardare l’ambiente e la salute pubblica, il sindaco ha ordinato alla Soc.ta M.I.A.srl, titolare del contratto di appalto di servizi per la raccolta, il trasporto ed il conferimento in discarica dei rifiuti differenziati, di sospendere, fino ad ulteriore e diverso provvedimento, il servizio di raccolta nei confronti degli esercenti morosi rientranti nelle categorie merceologiche dei ristoratori ed albergatori, come da elenco trasmesso dall’Ufficio tributi del Comune di Diamante; Nei confronti degli esercenti morosi, destinatari di idoneo procedimento, è fatto tassativo divieto di conferire rifiuti negli appositi spazi. In caso di accertata violazione, verrà dato corso ai provvedimenti sanzionatori per abbandono di rifiuti come da vigenti disposizioni comunali in materia cui si fa espresso riferimento.

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