“Non si può non commentare quanto succede nel cimitero di San Nicola Arcella nell’approssimarsi della giornata dedicata alla commemorazione dei nostri defunti.
C’è un avviso del Comune affisso alla porta della Cappella del cimitero che fissa le seguenti prescrizioni per chi volesse raccogliersi in preghiera in questo luogo:
1) Farsi aprire la porta di ingresso della Cappella dal custode presente solo la mattina
2) Firmare su un registro delle presenze
3) Accedere alla cappella a pregare consentito solo in presenza del custode.
Noi non sappiamo se chi ha sottoscritto questo avviso si sia reso conto non della gravità delle regole fissate, che tra l’altro non sono di sua competenza, ma del ridicolo a cui ha esposto questo comune. Per cui, senza necessità di aggiungere altro, ci rivolgiamo al nuovo Sindaco, perché faccia rimuovere quell’avviso e se c’è qualcosa da regolamentare a riguardo lo faccia con il Consiglio comunale, nel rispetto della privacy e della riservatezza che merita chi si reca in quel luogo sacro a pregare”. È quanto denuncia Italia Nostra sezione alto Tirreno Cosentino.

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