Giornata di gravi disagi a Paola e lungo la tratta tirrenica a causa di un’ondata di maltempo e di un’avaria tecnica che hanno mandato in tilt la circolazione ferroviaria e la rete elettrica locale. Un fulmine di straordinaria potenza si è abbattuto nel pomeriggio sull’antico castello della cittadina cosentina, provocando un fortissimo boato udito distintamente in tutto il centro storico e danneggiando gli impianti elettrici, inclusa la centralina che alimenta le scritte luminose del monumento. L’episodio ha generato momenti di forte apprensione tra i residenti e si è accompagnato a un improvviso blackout che ha lasciato temporaneamente al buio diverse abitazioni della zona antica per circa dieci minuti prima del ripristino della corrente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e l’ufficio tecnico comunale per valutare eventuali interventi di chiusura precauzionale della strada sottostante e per effettuare le verifiche tecniche del caso sul manufatto storico. In contemporanea, la situazione dei trasporti è precipitata sulla linea ferroviaria tra Paola e Cosenza, dove la circolazione è rimasta completamente sospesa a causa di un treno merci rimasto in avaria all’interno della galleria del Santomarco. Il blocco ha travolto diversi convogli regionali tra cui il 5583 proveniente da Napoli, soppresso a Paola, e il 6581 in arrivo da Reggio Calabria, costringendo circa duecento passeggeri a scendere dai vagoni in attesa di indicazioni e di collegamenti sostitutivi da parte di Rete Ferroviaria Italiana. La situazione di emergenza è stata ulteriormente aggravata da un blackout che ha colpito la stazione ferroviaria di Paola, lasciando al buio i locali interni, mandando completamente fuori uso le biglietterie e costringendo il personale di sicurezza a gestire una folla di viaggiatori disorientati in attesa di chiarimenti sui tempi di rimozione del convoglio merci bloccato nel tunnel e sulla ripresa della normale circolazione dei treni.


































