DIAMANTE – “Si sono susseguite negli ultimi giorni diverse notizie di stampa in merito all’ultimo Concorso di Polizia Locale del Comune di Diamante, tutti abbiamo letto, tutti abbiamo fatto le nostre riflessioni. Non è nostra intenzione entrare nel merito delle notizie diffuse dalla stampa né delle modalità di diffusione, lo potremmo fare soltanto se vi fosse un esito di chiusura indagini ma lo faremmo comunque da garantisti. Siamo garantisti e non lo siamo a targhe alterne per cui non scriviamo per accusare o scagionare nessuno ma scriviamo per far notare quanto sia, a nostro parere, politicamente e umanamente inopportuno il silenzio del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale su questa vicenda. Ci saremmo aspettati delle dichiarazioni, una precisazione di netta estraneità ai fatti narrati o quantomeno un pubblico auspicio di chiarezza sulla vicenda e delle rassicurazioni alla popolazione e ai giovani alla ricerca di un posto di lavoro che considerano i concorsi pubblici uno spazio libero e contendibile fatto di studio, di sacrifici e di meritocrazia. Il silenzio del sindaco e dell’Amministrazione Comunale sulla vicenda invece non rassicura nessuno e soprattutto non si prende cura dell’immagine della nostra città, ancora una volta offuscata dagli spiacevoli dubbi che serpeggiano quando una popolazione legge e si scopre smarrita e disorientata. La politica, questo vale per ogni schieramento, non emette sentenze. La politica riflette, analizza e comunica le ragioni dei propri atti e delle proprie decisioni. Il Sindaco e la Giunta, per esempio, dovrebbero spiegare ai cittadini e ai giovani perché, praticamente a 3 mesi dal Concorso, il Responsabile dell’Ufficio di Polizia Locale che sedeva in Commissione di Concorso è stato sostituito e spostato presso altro Ufficio. Oppure perché la Delega di gestione del Personale, sempre a distanza di tre mesi dalla prova concorsuale in cui il dirigente aveva un ruolo in Commissione di concorso, è passata ad altro Ufficio. Politicamente inopportuno alla luce del polverone sollevatosi. La politica parla anche soprattutto attraverso gli atti e ci saremmo aspettati da parte di quella politica una netta assunzione di responsabilità a difesa dell’operato dei propri uffici, delle conferme, non dei freddi avvicendamenti con cui solitamente, lo enunciamo come principio generale e non per forza di cose legato a questa vicenda, la politica si autoassolve e scarica le proprie responsabilità altrove”. Con questa dura presa di posizione i gruppi consiliari di opposizione Uniti per Tutti, Liberamente e Progresso intervengono apertamente sull’intricata questione che riguarda la selezione pubblica per la Polizia Locale nel comune tirrenico, criticando l’assenza di spiegazioni ufficiali da parte dei vertici comunali di Diamante e sollecitando chiarezza e trasparenza a tutela sia dei cittadini sia dell’immagine pubblica della città.


































