Un banale sguardo interpretato come un affronto scatena una violenta aggressione a Bagnara Calabra e due minorenni finiscono in arresto. Un episodio di estrema violenza scaturito per futili motivi ha portato all arresto di due giovani di diciassette anni eseguiti dai carabinieri su ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale per i minorenni di Reggio Calabria. I fatti risalgono alla notte del tre luglio scorso quando sul lungomare di Bagnara Calabra un ragazzo di diciotto anni e stato aggredito brutale dopo uno scambio di sguardi ritenuto provocatorio. La lite e rapidamente degenerata e uno dei due minorenni ha estratto un coltello a serramanico colpendolo a una spalla mentre l altro aggressore ha impugnato una pistola ed e arrivato a esplodere alcuni colpi d arma da fuoco verso la vittima a distanza ravvicinata senza fortunatamente colpirla a morte. Le indagini avviate immediatamente dai militari dell arma attraverso la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e l ascolto di diversi testimoni presenti hanno consentito di ricostruire la dinamica dell accaduto e identificare con certezza i presunti responsabili. I due diciassettenni devono ora rispondere dell accusa di tentato omicidio in concorso e porti abusivi di armi e si trovano a disposizione dell autorita giudiziaria minorile mentre la comunità locale resta scossa per la gravita e la sproporzione della violenza scatenata da un pretesto di cosi poco conto.


































