Il gip del Tribunale di Paola, Maria Grazia Elia, non ha convalidato i fermi di Umberto e Domenico Orsino, i due fratelli indagati per la morte di Antonio Perrotta, avvenuta il 10 agosto 2026 nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza dopo la colluttazione verificatasi nella notte precedente all’esterno del locale “Il Castello” di Sangineto. La decisione, però, produce conseguenze differenti per i due indagati. Il giudice ha disposto l’immediata liberazione di Umberto Orsino, ritenendo insussistente nei suoi confronti un quadro di gravità indiziaria. Per Domenico Orsino, invece, è stata applicata la custodia cautelare in carcere, ma in relazione all’ipotesi di omicidio preterintenzionale. Il gip ha dunque riqualificato i fatti rispetto all’originaria contestazione formulata dalla Procura, che aveva ipotizzato un omicidio volontario commesso in concorso e aggravato dai motivi futili e abietti. I due fratelli, residenti in Lussemburgo e originari di Belvedere Marittimo, sono difesi dagli avvocati Alessandro Gaeta e Francesco Gelsomino. Fonte ed articolo completo su Cosenza Channel: https://www.cosenzachannel.it/cronaca/morte-perrotta-umberto-libero-domenico-carcere-lyfdb5vf?fbclid=IwdGRjcATr54pjbGNrBOvnbnBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEenrzQFjsBSdqoIDpY3aPruisYkHUT51mjK7_M5ark6hWVcN428UcsXgRtEjw_aem_F2aCUaP5fPOEFJbblFfdmw


































