DIAMANTE (Cs) – Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato lungo l’alto Tirreno cosentino, con un’attività di presidio del territorio intensificata soprattutto nel periodo estivo. È in questo contesto che, a Belvedere Marittimo, un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola ha portato all’arresto in flagranza di un uomo accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso il contrasto ai traffici illeciti in una delle aree a maggiore afflusso turistico della provincia di Cosenza. L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante, impegnati in una serie di servizi mirati di controllo dell’alta costa tirrenica cosentina. Le operazioni si sono svolte in costante coordinamento con la Procura della Repubblica di Paola, guidata dal procuratore capo Domenico Fiordalisi. Nel corso dei controlli, il 13 luglio scorso, gli operatori sono intervenuti a Belvedere Marittimo, dove hanno proceduto all’arresto di un soggetto colto nella presunta flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Le successive attività di perquisizione, estese alla persona, al veicolo e all’abitazione dell’indagato, hanno consentito di rinvenire e sequestrare circa 210 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione, ritenuto dagli investigatori uno strumento funzionale all’attività di confezionamento e commercializzazione della droga. Nel corso delle verifiche sono state inoltre trovate tre cartucce calibro 12, risultate detenute illegalmente e anch’esse sottoposte a sequestro. Gli elementi raccolti hanno portato gli investigatori a informare immediatamente il pubblico ministero di turno della Procura di Paola, che ha disposto la misura precautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo, in attesa dell’udienza di convalida e dei successivi sviluppi del procedimento. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e repressione dei reati legati agli stupefacenti predisposto dalla Polizia di Stato lungo il litorale tirrenico cosentino, un territorio che durante la stagione estiva registra un significativo incremento della popolazione e dei flussi turistici. L’obiettivo delle forze dell’ordine è quello di mantenere elevato il livello di sicurezza attraverso controlli mirati, attività investigative e interventi tempestivi finalizzati a contrastare i fenomeni di spaccio e le altre forme di illegalità. È opportuno precisare che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. L’arresto e le misure adottate si fondano sugli elementi raccolti dagli investigatori, che saranno sottoposti alla successiva valutazione dell’autorità giudiziaria nel pieno rispetto del principio del contraddittorio e dei diritti della difesa. L’indagato deve pertanto ritenersi presunto innocente fino all’eventuale pronuncia definitiva di condanna

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