Terremoto politico a Guardia Piemontese: il sindaco Vincenzo Rocchetti si dimette con effetto immediato lasciando l’amministrazione nel caos più totale. Con un autentico fulmine a ciel sereno che ha scosso profondamente l’intera comunità nella giornata di oggi, il primo cittadino ha formalizzato la rinuncia al suo mandato inviando una lettera ufficiale al consiglio comunale, al segretario Francesco Vergara e al prefetto. La decisione, descritta come irrevocabile e dolorosa, scaturisce dal totale logoramento delle condizioni minime di natura politica, istituzionale e finanziaria che fino a ieri permettevano la normale attività di governo. Rocchetti ha spiegato che il comune si trova davanti a tre ostacoli insormontabili, a partire dall’imminente blocco dei servizi di manutenzione e pulizia del territorio causato dalla mancata stabilizzazione dei tirocinanti di inclusione sociale, la cui scadenza contrattuale è fissata per il prossimo trenta giugno. A far traboccare il vaso oggi sono stati anche i ripetuti pareri negativi dell’organo di revisione contabile, accusato dal sindaco di aver paralizzato ogni variazione di bilancio, oltre a un isolamento istituzionale da parte degli enti sovracomunali e alla perdita di coesione interna alla maggioranza. Preso atto dell’impossibilità di proseguire, il capo della giunta ha ringraziato i dipendenti e i cittadini prima di chiedere l’attivazione immediata delle procedure di rito per la gestione della crisi.

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