PAOLA – La lotta ai raggiri non conosce limiti anagrafici e il Comune di Paola ha deciso di rispondere con forza attraverso la cultura della prevenzione e dell’incontro tra generazioni. Recentemente l’assessore ai servizi sociali Emilio Pastore ha partecipato a un evento di grande rilievo promosso dalla Uil Pensionati Calabria in collaborazione con l’Ada di Paola, nell’ambito del progetto denominato Nonno Digitale, dai social alle truffe online. Durante l’iniziativa si è assistito a un ribaltamento dei ruoli tradizionale, con i giovani che si sono fatti maestri per guidare gli anziani verso un uso più consapevole e sicuro degli strumenti tecnologici, rafforzando quel legame intergenerazionale necessario per affrontare le insidie del mondo moderno. Al tavolo del dibattito, che ha visto la partecipazione del portavoce nazionale Ada Antonio De Rinaldis, dell’assessore Catia Risotto, del segretario regionale Uil Pensionati Francesco De Biase, delle forze dell’ordine e di diversi professionisti del settore, è emersa la volontà comune di trasformare l’informazione in uno scudo protettivo. L’amministrazione comunale di Paola, agendo in sinergia con l’Ambito sociale numero due, ha dunque avviato una campagna capillare che prevede la distribuzione di un volantino informativo destinato all’intera cittadinanza. Il documento, che sarà diffuso anche sui canali ufficiali dell’ente, mira a svelare nel dettaglio i metodi più frequenti utilizzati dai malintenzionati, come le false emergenze prospettate via WhatsApp o le visite di finti tecnici. L’obiettivo dichiarato dall’assessore Pastore è quello di rendere i cittadini osservatori attenti capaci di riconoscere immediatamente i segnali d’allarme, annullando il potere dei truffatori grazie alla conoscenza. Il messaggio che l’istituzione intende trasmettere è chiaro: nessuno deve sentirsi isolato e la denuncia immediata di ogni sospetto rimane l’arma principale per garantire la sicurezza della comunità.




































