“Altro che tutela dell’Ambiente Urbano: avremo più rifiuti ingombranti sulle strade, sulle piste sterrate e nascoste , nei valloni. Avremo più degrado ed alla fine il comune dovrà ripulire con un ulteriore aggravio di costi. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo.
Questo è lo scenario che si profila a Praia a Mare a seguito dell’approvazione della delibera della Giunta Comunale n. 70 del 18.06.2020 con la quale è stato stabilito che per smaltire presso l’isola ecologica i rifiuti ingombranti quello che segue è il corrispettivo da pagare preventivamente tramite versamento su ccp:

materassi: € 26 cadauno;

frigoriferi, televisori, computer, lavatrici, cucine, ecc.€ 22
cadauno;

rifiuti ingombranti in materiale misto ferro: € 0,90 al Kg;

Mobili, sedie, divani, poltrone, non conferibili, l’utente deve
rivolgersi a soggetto autorizzato(?).
Già è diffuso sul territorio il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti che Italia Nostra ha sempre contrastato in tutti i modi, questo provvedimento è destinato a farlo aumentare.
Questo a Praia a Mare.
Nel comune di Roma, che ha, come noto, una gestione dei rifiuti urbani molto problematica e difficile, i rifiuti ingombranti li vengono a ritirare gratuitamente a domicilio. E’ attivo infatti il servizio Riciclacasa per la raccolta dei rifiuti ingombranti , elettrici, elettronici, come divani, mobili, elettrodomestici e altre tipologie di rifiuti. Il servizio è gratuito per le utenze domestiche fino a 2 mq di materiale , 12 volte l’anno.
A Praia a Mare tutto serve a fare cassa per alimentare la spesa aumentando le difficoltà per le famiglie, anche in questo difficile momento, e per l’ambiente”

Italia nostra, sezione alto Tirreno Cosentino

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