Abbiamo appreso da un comunicato del 30 gennaio 2021 del Comune di Praia a Mare che è stato approvato il Progetto di Fattibilità finalizzato alla realizzazione di un percorso ciclabile e pedonale intercomunale dell’Alto Tirreno riguardante i comuni di Tortora, Aieta, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Orsomarso, Santa Maria del Cedro.
Intanto tale Progetto di Fattibilità con relativo Masterplan non è allo stato, come al solito, visionabile malgrado nella delibera di approvazione n. 91 del 14.07.2020 li riporta allegati alla stessa deliberazione. Per cui sollecitiamo da queste pagine il Segretario Comunale a provvedere alla loro pubblicazione.
Nella Deliberazione si da atto che il progetto di fattibilità del percorso ciclabile punta a conseguire alcune finalità tra cui: la Valorizzazione delle ricchezze archeologiche e monumentali dei comuni aderenti.
Ma di quale Valorizzazione parlano questi nostri amministratori, qui in realtà è tutto, il più delle volte, in un colpevole abbandono.
Italia Nostra , dunque, ha tutto il diritto di evidenziare che malgrado le aree di interesse archeologico e i beni monumentali siano tutelati per legge, già nel comune di Praia a Mare e San Nicola Arcella e in parte Tortora, per fare solo degli esempi, questi sono o in stato di completo abbandono, o di degrado o non considerati ai fine della loro tutela e fruizione: ci riferiamo al complesso archeologico di Praia a Mare rappresentato dalla Grotta della Madonna e della Grotta Cardini, al Palazzo dei Principi di San Nicola Arcella, alla Grotta Archeologica di Torre Nave in Tortora.
Del grave e pietoso stato in cui è stato ridotto il Palazzo dei Principi di San Nicola Arcella abbiamo già parlato ed ampiamente illustrato nelle settimane passate; ora ci attendiamo che la Soprintendenza faccia quello che le è dovuto. Per la Grotta archeologica di Torre Nave in Tortora, dopo il vincolo che Italia Nostra ha fatto apporre, è seguita la recinzione dell’area privata, e oggi il sito della grotta non è accessibile malgrado sia un bene che appartiene alla storia ed alla cultura di Tortora e del Territorio. Nel comune di Praia a Mare è presente uno dei siti archeologici più importanti di tutta l’Italia Meridionale caratterizzato dalla Grotta della Madonna e dalla Grotta Cardini inserite in un sistema di falesie e grotte carsiche di straordinaria valenza naturalistica. Tale complesso archeologico è abbandonato a se stesso, affatto curato e valorizzato, degradato, inaccessibile e visitabile, non assoggettato a quei controlli per il rispetto delle prescrizioni di tutela: insomma un pezzo di storia e di cultura ricoperto dalle ragnatele dell’indifferenza amministrativa.
Più volte Italia Nostra è intervenuta per richiamare l’attenzione del comune di Praia a Mare su questo sito straordinario con proposte, manifestazioni, lettere, articoli , e continuerà a farlo, come stiamo già facendo. Purtroppo non c’è stato nulla da fare : assenza di ascolto , totale chiusura a comprendere le buone ragioni di un’associazione Nazionale che sollecitava interventi per tutelare e valorizzare un sito prezioso per la cittadina di Praia a Mare.
In attesa che questo percorso ciclabile intercomunale si materializzi nei prossimi decenni i nostri amministratori facciano ora quello per cui sono stati eletti e non mandino in rovina i nostri beni comuni.

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