Carlo Tansi non le manda certo a dire. Sono ormai celebri, alcuni suoi sfoghi, abbastanza diretti, sui social, e, quello lanciato qualche ora orsono, fa da monito su una situazione davvero curiosa, in vista delle prossime elezioni regionali. Qualcuno sta provando a salire “sul carro” del Tandem guidato da Luigi De Magistris candidato presidente? Sembrerebbe di si. Queste le parole del leader arancione: “Non faremo nessun accordo con gente come Mario Oliverio che sta cercando – sotto mentite spoglie – di insinuarsi tra alcune liste a sostegno di de Magistris … ovviamente non tra le nostre liste. Oliverio sta cercando di insinuarsi anche utilizzando un sindaco dell’alto Tirreno cosentino, che essendo stato (e continuando a essere…) nelle sue grazie, ha goduto di lauti finanziamenti per il suo comune.

Non accetteremo nella nostra coalizione Oliverio (o suoi portaborse) che nei 5 anni di governo alla guida della regione Calabria ha subito il forte condizionamento nella sua azione politica di gente come Nicola Adamo, da 30 anni protagonista della scena politica calabrese e principale responsabile morale del mancato sviluppo della Calabria.

PS: voglio infine ricordare che durante il governo Oliverio sono stato scacciato dalla guida delle Protezione Civile della Regione Calabria, nonostante gli ottimi risultati raggiunti. Ma di questo e tanto altro parlerò più dettagliatamente in seguito“.

Un duro attacco, con qualche messaggio da leggere fra le righe. Che l’ex guida della Protezione Civile calabrese, non vada d’amore e d’accordo con Oliverio, è cosa risaputa. Chi è dunque questo sindaco, dell’alto Tirreno Cosentino vhe starebbe provando a salire sul tandem?

Sebbene, siano soltanto ipotesi, dettate dalla malizia di chi avrebbe voluto leggere quel nome nel post tansiano, fatti due conti, le possibilità sarebbero ridotte a pochi nomi. Appare difficilmente comprensibile, infatti, una stoccata da parte Tansi al candidato Dema, Ugo Vetere. Il primo cittadino di Santa Maria Del Cedro, dopo aver abbandonato le liste arancioni, ha trovato spazio in quella del presidente, annunciando in tempi non sospetti, la propria candidatura. Pochi dubbi, anche sul sindaco di Santa Domenica Talao, vicino al movimento di Pino D’aprile. Potrebbe trattarsi di Ernesto Magorno, Renziano di Italia Viva, sindaco del comune di Diamante?

Non è dato sapere, se Magorno sia o meno, in rapporti politici con Oliverio e Nicola Adamo, non che questo rappresenti un crimine, per carità.

Ma le parole di Tansi, sotto il punto di vista politico, tenendo conto della geografia politca dell’alto Tirreno, suonerebbero come un secco NO, per lui.

Un indizio, sull’identikit del primo cittadino della discordia, potrebbe essere legato al fatto che il Senatore Magorno, si è recato a Napoli, proprio da De Magistris, il 25 Aprile in occasione di una manifestazione pubblica.

È questo il passaggio contestato da Tansi?

Ipotesi, appunto.

Ma le parole del leader di Tesoro Calabria, hanno avuto l’effetto di un sasso lanciato in uno stagno. Resta da capire, quale amministratore dell’alto Tirreno Cosentino, starebbe tentando il salto con Il sindaco di Napoli, tra i malumori dei Tansiani che blinderebbero le liste, e, soprattutto, cosa avrebbe risposto, in caso di “contatto”, proprio Luigi De Magistris.

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