Riceviamo e pubblichiamo

Che urgenza aveva Giuseppina Panizzoli, commissaria dell’ospedale di Cosenza, DI PROCEDERE IN PERIODO ELETTORALE all’assunzione di 17 operatori di call center, NONOSTANTE LA CONTRARIETA’ del commissario alla Sanità regionale, Saverio Cotticelli, formalizzata con apposita circolare?.

Peraltro nel merito AVEVO GIA’ CHIESTO CHIARIMENTI a Panizzoli, che per deliberare queste assunzioni ha scelto il momento peggiore, evidentemente non conoscendo a fondo la realtà calabrese, nella quale tali prassi sono ben note e spesso sono nate DAL VIZIO di produrre trasversalmente consenso elettorale.

A questo punto, per puro scrupolo chiedo il risoluto intervento della struttura commissariale e del ministro della Salute, PERALTRO RIMASTI IMMOBILI rispetto alla diffida che con la collega Dalila Nesci avevamo loro indirizzato al fine di bloccare le nomine dei commissari dell’Asp di Cosenza e dell’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria, per mancanza della necessaria esperienza di organizzazione e gestione sanitaria da parte dei soggetti individuati per questi due incarichi.

LA MIA PAZIENZA E’ TERMINATA. Qui ognuno fa come gli pare e non c’è più “religione”.

Onorevole Francesco Sapia (M5S)

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