DIAMANTE – Si è conclusa ieri, 4 settembre, in una gremita piazza Mancini, la due giorni del Premio Mitos 2026, la prestigiosa manifestazione dedicata ai temi dello sport, del volontariato e della legalità. A fare da filo conduttore a entrambe le serate sono state le intense storie di uomini e donne, portatori di valori e principi fondamentali da tutelare e tramandare per garantire l’equità e la giustizia sociale. Concetti che i protagonisti interpretano nella quotidianità e che si sono trasformati in autentici esempi per tutti coloro che hanno ascoltato, applaudito e vissuto momenti di profonda emozione, assumendo un impegno ideale verso sé stessi e verso la comunità.L’amministrazione comunale di Diamante ha inteso sottolineare la rilevanza dell’iniziativa per l’intera collettività: «Si è conclusa ieri, 4 settembre, in piazza Mancini la due giorni del Premio Mitos 2026: sport, volontariato, legalità. A fare da collante a queste due serate le storie di uomini e donne, di valori e principi che vanno tutelati e trasmessi per garantire l’equità. E ciò che loro definiscono normalità si è trasformata in esempio per quanti li hanno ascoltati, applaudito, emozionati insieme, prendendo un impegno con sé stessi, con gli altri. Diamante, in questi due giorni, ha rimarcato l’impegno di una città, di una comunità, che sceglie la legalità; che lavora e vuole stare dalla parte dei giusti, che è grata a quanti garantiscono il benessere collettivo. Tutto ciò aggiunge valore al Premio Mitos. Grazie a quanti, in questi mesi, hanno lavorato intensamente per organizzare questa due giorni che ha fatto di Diamante il crocevia di storie esemplari di legalità; grazie ai premiati che hanno condiviso vicissitudini e storie di dedizione straordinarie per la salvaguardia dei principi democratici; grazie ai giovani presenti in piazza Mancini: sappiamo che ogni parola è diventata seme per radici solide».Nel corso della manifestazione sono stati consegnati i riconoscimenti a personalità di primissimo piano. Tra i premiati figurano il Dott. Maurizio Lento, Primo Dirigente della Polizia di Stato, e il Colonnello della Polizia Locale Franco Basile, già Vice Comandante della Polizia Locale di Catanzaro. Ampio spazio è stato dato ai rappresentanti delle magistrature e delle Forze dell’Ordine, con il conferimento del premio al Dott. Arturo Levato, Consigliere del TAR Calabria, al Maggiore Mario Petrosino, Comandante della Compagnia Carabinieri di Catanzaro, e ai Luogotenenti dell’Arma dei Carabinieri Renato Morrone, Comandante della Stazione Cosenza Centro, Giovanni Arcaro, Comandante della Stazione di San Lucido, e Antonio Milano, Comandante della Stazione di Sant’Eufemia Aeroporto. Riconoscimenti anche per il Maresciallo Maggiore Gianluca Cavallotti, Comandante della Stazione Carabinieri di Catanzaro Lido, per il Vice Brigadiere Salvuccio Destro del Nucleo Comando della Compagnia Carabinieri di Catanzaro e per il Brigadiere Capo in quiescenza Vito Ceravolo.Ricco anche il parterre legato al mondo dello sport e delle professioni, con la consegna dei premi al Dott. Vito Tisci, Presidente del Settore Giovanile e Scolastico FIGC, al Dott. Saverio Mirarchi, Presidente CR Calabria, al Dott. Roberto Desini, Coordinatore Beach Soccer LND, al Dott. Luigi Cianni, Medico della Nazionale Italiana Under 19 FIGC, e all’arbitro internazionale Fiammetta Susanna. Per l’ambito giornalistico, del diritto e dell’imprenditoria sono stati insigniti il giornalista Maurizio Gangemi, gli esperti di diritto sportivo Avv. Luis Vizzino e Avv. Monica Fiorillo, l’imprenditore e Presidente della Digiesse Praia Tortora Giorgio De Rosa, lo storico inviato del Corriere dello Sport Dott. Biagio Angrisani, l’imprenditore Claudio Guido e il docente di Educazione Fisica dell’Istituto Comprensivo Prof. Nuccio Ordine Prof. Vincenzo Sollazzo.Toccanti i momenti dedicati alle figure simbolo di solidarietà e memoria, tra cui il Direttore Sportivo Pietro Lo Monaco, il volontario Salvatore Capellupo, Tonino Perrone, figura di spicco nel connubio tra sport e legalità, il celebre artista Gigi Misefari, destinatario del Premio Mitos 2026, e i commossi tributi alla memoria conferiti a Nicola Duro e allo showman Giacomo Battaglia.La serata, condotta da Filippo Marra Cutrupi con la partecipazione straordinaria dello stesso Gigi Misefari e le suggestive note della Banda musicale di Diamante, si è trasformata in un susseguirsi continuo di emozioni, prese di posizione civiche, consapevolezza e richiami alla cittadinanza attiva.



































