Di Martino Ciano (Radio Digiesse)

“Occorrerà tenere conto di quanto sancito dalla giurisprudenza amministrativa, intervenuta in merito ai presidi ospedalieri di Praia a Mare e Trebisacce, organizzando in proposito, a stretto concerto con il Commissario ad Acta, ogni percorso utile a rideterminare la riapertura con progressivo ritorno delle prestazioni a regime”.
Questa è l’integrazione che è stata inserita nel Dca 33, pubblicato ieri sera intorno alle ore 20, che corregge quanto riportato nel Dca 31 del 18 febbraio che tanto ha fatto discutere.
Ma cosa succederà adesso?
Riprenderanno gli incontri?
Nella diretta Facebook di ieri sera, i sindaci di Praia a Mare, Antonio Praticò, e di Tortora, Antonio Iorio, hanno parlato di “lavoro costante e sinergico”, che mai si è arrestato, nonostante gli ostacoli incontrati finora.
Nel complesso lavoro di “riattivazione” dell’Ospedale di Praia a Mare, rientra anche l’Asp di Cosenza. L’ultimo incontro con il commissario Carlo La Regina avrebbe aperto qualche speranza.
Fatto sta che, nonostante le modifiche apportate ieri, la struttura di Praia a Mare resta nella colonna “Case della Salute”, con l’aggiunta di una “nota a piè di pagina” in cui spicca il verbo “occorre”, che in burocratese vuol dire “trovare i soldi per riaprire e correggere tutte le virgole dei decreti precedenti”; mentre nel linguaggio del “cittadino” significa “dotiamoci di tanta (ed ennesima) pazienza”.

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