Cumuli di rifiuti che prima non c’erano sono stati riversati nell’area protetta dei Gigli di Mare invece di essere smaltiti e portati in discarica. Un bel modo di fare che non è stato impedito e sanzionato malgrado le nostre segnalazioni.

Il 24 settembre 2021 abbiamo chiesto al Comune di Praia a Mare che si rendeva necessario un intervento di rimozione dei rifiuti per evitare danni alle piante. E così è stato e questo ne è il risultato: un grosso cumulo di rifiuti è stato bruciato sulla spiaggia in violazione della legge e con esso alcune piante di Gigli di Mare oltre a quelle coperte dallo stesso cumulo e andate distrutte.

Altri cumuli di rifiuti sono presenti a poca distanza e si apprestano a fare la stessa fine. Quanto è successo era prevedibile e purtroppo non si è fatto niente. E’ possibile che tra tanti consiglieri comunali che compongono l’Amministrazione in carica non ce ne sia nessuno che dica una parola in favore della tutela di queste piante protette? Eppure l’area dei gigli di mare di cui stiamo parlando è stata ed è luogo di educazione ambientale per tanti ragazzi delle scuole che hanno fatto un’esperienza bellissima ed appreso sul campo il concetto di biodiversità e di tutela , con il contributo dei volontari di Italia Nostra che sono impegnati direttamente in questo. E allora perché tanta insensibilità e chiusura ad accogliere le minime richieste di protezione ed tutela che avanza da tempo Italia Nostra?

Italia Nostra. Sezione Alto Tirreno Cosentino

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