A giudicare dagli scatti, difficilmente interpretabili, e dagli umori dei presenti, la presentazione del nuovo libro “Fuori dalle bolle” di Michele Cucuzza, giornalista e volto RAI, è stato un vero e proprio bagno di folla.

Un ottimo numero di presenti, se si considera il gran caldo e soprattutto l’emergenza coronavirus, con annesso distanziamento sociale (rispettato). L’evento, al quale ovviamente ha preso parte Graziano Di Natale, segretario Questore dell’assemblea regionale, è stato moderato da Doriana Salerno. Tanti gli spunti degni di nota, ma, forse, quello più interessante, è stato fornito proprio dal consigliere regionale attraverso la propria pagina ufficiale.

A caldo, il politico paolano, ha dichiarato, pochi minuti dopo la conclusione della presentazione “Abbiamo appena terminato questo interessantissimo incontro con Michele Cucuzza che ha presentato il suo ultimo libro “Fuori Dalle Bolle”.
La presenza di tanta gente, che segue le nostre iniziative dimostra come sia importante dare precedenza alla cultura per fare la differenza”. Concetto (Questo evidenziato) ribadito con acume e malizia in un seguente post “Ieri sera non abbiamo solo presentato un libro ma abbiamo fatto muovere i primi passi ad una nuova idea.
C’è tanta, troppa gente capace che sta ai margini dell’impegno politico e amministrativo solo perché la politica è affidata ai soliti. Partiamo dalla cultura per coinvolgere chi può e deve dare un contributo a questa terra.
Ieri sera abbiamo lasciato il porto, ora viaggeremo insieme.
Una nave è questo in realtà.
È libertà”.

L’avvocato paolano, si é lanciato in una disamina poltica tutt’altro che velata. Frasi precise, che sanno quasi di appello ai cittadini paolani. Cosa intendeva davvero Di Natale?

Proviamo a fare qualche potesi, tutt’altro che polemica. Il neo consigliere regionale, gode di un grande seguito a Paola, forte di oltre 1500 voti personali, con almeno altri 3 consiglieri comunali, e stimati professionisti, al seguito.

Ovviamente, lo stesso politico paolano ha più volte invitato i compagni di viaggio alla calma, alla pax. Non è da escludere, quindi, che le tensioni politiche possano esser messe da parte, ma, se questo non dovesse accadere, i dinataliani sarebbero pronti.

La politica, è fatta di numeri e di scelte. Alle scorse elezioni comunali, Di Natale si spostò di lato, favorendo la candidatura a sindaco di Perrotta, ma, ol presidente del consiglio comunale, ormai leader del centrosinistra paolano, potrebbe optare per una coalizione vincente. Una sorta di All-in. Mossa che smaschererebbe i bluff e porterebbe ad una partita aperta da giocare a viso aperto. La sensazione, è che qualora il centrodestra non si ricompatti, la forza di Graziano Di Natale potrebbe spingere addirittura a destra alcuni volti storici del centrosinistra paolano. Allora, cosa faranno gli altri? Potrebbero seguire il consigliere regionale che azzecca ogni mossa e vince pe elezioni? Vareranno su soluzioni meno ortodosse?

Resta da capire, se la maggioranza arriverà in porto alla fine del mandato, o se si ancorerà prima.

Ripetiano, sono solo supposizioni, ma, gli indizi social ci sono: Graziano Di Natale è pronto a lanciare la nuova sfida: Portare in porto la nave. Finché la barca va…..

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