Paola, assunzioni al comune, ma solo per……

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Di Gianluca Sarpa ( P.C.I. )

Care concittadine e cari concittadini ormai per le strade si respira già la fresca aria di natale e a quanto sembra è anche tempo di “regali”.

“Udite udite”, il Comune di Paola ha bandito una selezione pubblica (clicca qui), mi spiace per i più ma è per soli titoli, (nessun concorso) finalizzata alla stabilizzazione dei “poveri” lavoratori LSU (Lavoratori Socialmente Utili).

Vi suona familiare questa sigla? LSU?

Eppure non era passato molto dall’ultima volta che li ho nominati, si perché alcuni di loro erano impiegati (forse incosciantemente), anche come AUSILIARI DEL TRAFFICO.
Menzionandoli pensavo di aver scoperchiato un vaso di pandora, pensavo di aver sollevato una questione al quanto rilevante, poiché si tratta di persone che indossano (tutt’ora) una divisa (che non secondo il sottoscritto ma secondo la legge, Codice della Strada e Ministero dell’Interno) non possono indossare.

E magari nella visione utopistica di qualche mio affezionato lettore, per quanto sopra detto, avrei potuto ricevere un encomio da parte di chi amministra per aver posto una questione che necessita una soluzione da anni.

Voi credete alla coincidenze? Io no

A inizio novembre implode il caso LSU/AUSILIARI DEL TRAFFICO, il 10 novembre proseguo nuovamente sulla stessa tematica e il Comune, che da anni se non decenni, non bandisce un concorso pubblico stante il pensionamento di diversi dipendenti comunali in costanza della legge denominata “quota 100”, il 19 novembre scopre che servono URGENTEMENTE 12 istruttori amministrativi a tempo parziale di 26 ore e INDETERMINATO.
Facciamo un concorso?
(Probabilmente il più grande degli ultimi anni in Calabria)
No, stabilizziamo gli LSU/LPU.

Il bando prevede dei requisiti QUASI identici a quelli di un concorso normale, c’è solo un piccolo dettaglio, trattandosi di una mera stabilizzazione e dunque di selezione per soli titoli, NON VI è ALCUNA PROVA DA SUPERARE, niente preselettiva, prova scritta o orale, verrà valutato solo il curriculum del soggetto al servizio del Comune di Paola, e la commissione sarà nominata  con apposita delibera di giunta.

Dunque, il sollecito mosso nei confronti del Comune è servito a sanare la questione Ausiliari del Traffico, ma non nel verso in cui auspicavo.
Gli LSU dovevano essere richiamati dal loro impiego “stradale” non essendo dipendenti comunali, ma per svolgere ugualmente le proprie funzioni all’interno del Comune e non certo con una divisa addosso, ma la soluzione è stata trovata.
Se non possono stare in strada perchè non sono dipendenti comunali allora…”Rendiamoli dipendenti comunali”

Ovviamente gli LSU non sono solo quelli che attualmente svolgono la funzione di ausiliari del traffico, si perché alcuni invece, sono impiegati negli uffici a LAVORARE per portare a casa lo stesso risultato dei colleghi “vigilini”.

In buona sostanza 12 posti che potrebbero anche essere assegnati per concorso pubblico mediante la valutazione di titoli ed esami, in una procedura APERTA e concorrenziale, saranno invece assegnati mediante la verifica del possesso di titoli specifici di servizio, con il premio del CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO (part-time 26 ore) e con tutti gli emolumenti del C.C.N.L. ovvero 13° mensilità e assegni familiari ove previsti.

Gli LSU sono nati come figure lavorative temporanee, con dei progetti e sono stati impiegati per tutt’altro, precari “a vita” aspettando una stabilizzazione LEGITTIMA per carità nessuno dice il contrario, ma avendo dei requisiti come quelli che leggo nel bando indetto dal Comune in alternativa al lavoro precario non avrebbero potuto partecipare ad un CONCORSO VERO e magari vincerlo piuttosto che piangersi addosso sull’eterna precarietà?

No, perché partecipare ad un concorso vero e magari perderlo.

Chiudo questo pezzo con un po’ di amarezza nel cuore, LE ASSUNZIONI  di cui alla procedura SARANNO TUTTE LEGITTIME, ma Paola, l’amministrazione, lancia un messaggio sbagliato alle generazioni vicine alla mia perché le assunzioni di oggi bloccheranno i posti per non più di 15 anni (perché questi andranno in pensione) e nel frattempo i giovani saranno andati altrove.
La fuga dei giovani è data dalla mancanza di possibilità nel proprio territorio, si continuerà a vivere ancora a lungo sulle spalle delle generazioni future, ovviamente tutto legittimo legalmente, ma moralmente?

Sembra che la fresca aria di natale porti con se buone nuove, ma solo per chi è stato bravo si sa, chissà magari anche in prospettive future di una nuova e imminente- tanto promessa e mai realizzata- “primavera”.

Una volta una persona mi disse, a Paola sai come si dice? una noce in un sacco rumore non ne fa, io metto ogni giorno la mia noce con le informazioni che vi rendo, ma da solo mi rendo conto che posso fare ben poco, ciò sempre messo la faccia, ora siete oltre 1500 a seguire la pagina ed altri lo so la seguono “da vicino” senza esporsi, fidatevi non conviene.

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