DIAMANTE- Urla, accuse reciproche su presunte “insinuazioni” e qualche frase concitate detta qua e la. L’ultimo Consiglio Comunale di Diamante della nuova era di Achille Ordine si è contraddistinto per i toni accesi. Il tutto in diretta Facebook (Fermo immagine in evidenza proveniente proprio dal contenuto multimediale di pubblico dominio su TeleDiamante). L’ennesimo litigio. L’ennesimo momento sopra le righe dopo gli accadimenti dei mesi passati con tanto di litigio ripreso a Consiglio fermo. Vi è da dire che dopo la sospensione urlata ed attuata dal presidente Mariano Casella i toni sono tornati consoni ad un momento di adunanza pubblica, ma restano in ogni caso i minuti concitati con accuse tra il Sindaco, il Consigliere Pino Pascale e gli interventi del Presidente Comunale. Sulla seduta si è espresso il Consigliere Comunale Antonio Cauteruccio che ha fortemente stigmatizzato l’accaduto non lesinando critiche politiche alla maggioranza di Governo: «Ritengo che il Consiglio Comunale di Martedì scorso sia stato il punto più basso degli ultimi 20 mesi di vita istituzionale della nostra città e non solo per i deprecabili, degradanti e purtroppo ormai consueti episodi di bassa mortificazione dell’assemblea che hanno richiesto l’arrivo delle Forze dell’Ordine in Sala Consiliare. Ritengo sia stato il punto più basso degli ultimi 20 mesi di vita istituzionale della nostra città perché convocare un Consiglio Comunale per discutere soltanto della presunta (e peraltro nel frattempo sanata a prescindere) incompatibilità di un Consigliere Comunale d’opposizione, scaturente dalla rottura della tubatura idrica esistente sotto casa del Consigliere stesso, mentre il paese attende di essere amministrato sia istituzionalmente e politicamente paradossale». Nessuna dichiarazione social, almeno al momento, da parte della forza di Governo.
































