DIAMANTE- «Attendo la pubblicazione dello specifico decreto ma ho appreso con piacere che il Comune di Diamante, come diversi comuni del territorio, ha ottenuto dal Ministero dell’Interno un finanziamento da 1.000.000 di Euro per “manutenzione straordinaria delle infrastrutture idrauliche, per la sicurezza e la resilienza territoriale”. La città e la comunità vengono prima di tutto. Si tratta di finanziamenti ministeriali erogati ogni anno in base all’Art.1 comma 139 della legge 145/2018 che ogni anno assegna ai comuni contributi per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio come avvenuto negli anni scorsi per i due finanziamenti di messa in sicurezza idraulica dell’alveo del Torrente Corvino, primo e secondo lotto per un importo complessivo di circa 3.500.000 Euro per intenderci. Che ben vengano. Sarebbe costruttivo e utile però, quando si ottiene un finanziamento, informare la popolazione in merito alla scelta progettuale e al tipo di intervento finanziato, se si stratta di consolidamento o rifacimento di argini e opere di difesa idraulica, di canali piuttosto che di sostituzione o rifacimento di tratti di rete idrica o fognaria o di messa in sicurezza di versanti franosi instabili. I cittadini devono conoscere le scelte politiche e le priorità della Giunta. Continuerò a monitorare il bando ministeriale con cui il Comune di Diamante, Deliberazione di Giunta Comunale N. 7 del 14/01/2026, ha partecipato a un avviso pubblico per la progettazione di interventi di messa in sicurezza del territorio comunale che coinvolge Cucco, Salice e Sagarote. L’ho segnalato in Consiglio Comunale nel Dicembre scorso e la Giunta ha successivamente approvato l’indirizzo di adesione. Colgo anche questa occasione per dare un’informazione utile alla popolazione. Importo totale degli interventi in progetto Euro 1.150.000,00. Sarebbe altrettanto costruttivo e utile però, dopo due anni di consiliatura, fare il punto sui lavori pubblici nella nostra città, sulle scelte politiche dell’Amministrazione Comunale in merito alla perizia di variante CIS, all’edilizia scolastica e alle politiche dell’infanzia. Sarebbe prioritario, costruttivo e utile fare il punto sulla questione porto. Il 26 Marzo 2022 veniva pubblicato in Gazzetta Ufficiale il finanziamento erogato con Delibera CIPE 22 Dicembre 2021 pari a Euro 5.932.228,29 avente ad oggetto i lavori di ristrutturazione e completamento del molo ricovero natanti da diporto del Comune di Diamante. Grazie a quella Delibera CIPE e a quella grande conquista Diamante è entrata nella linea d’intervento e di finanziamento FSC 2021 – 2027 che è un percorso più che un singolo bando. Il Finanziamento da Euro 5.932.228,29 è stato perso per la mancata assunzione delle necessarie Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti al 31 Dicembre 2024 ma l’intervento può essere rifinanziato. La Deliberazione della Giunta Regionale della Calabria n. 68 del 28 febbraio 2025 ha infatti disposto la riclassificazione dell’intervento di “Ristrutturazione e completamento del molo di ricovero natanti da diporto del Comune di Diamante”, spostandolo dalla linea di intervento “Mobilità Urbana” alla linea “Trasporto Marittimo”, consentendo a Diamante e al porto di rimanere nella linea d’intervento e di finanziamento FSC 2021–2027. Ora il dovere dell’Amministrazione Comunale è quello di ottenere un rifinanziamento nell’ambito della linea FSC 2021 – 2027 dove Diamante nel 2022 è entrata con tanti sforzi e tanta fatica. Quel lavoro non può essere sprecato, questa opportunità non può essere perduta di nuovo. Un enorme passo avanti era stato fatto, ora non si può tornare indietro o peggio, leggere solo notizie sui porti degli altri mentre sul nostro è calato il silenzio dell’Amministrazione Comunale. Prima la Città». È quanto dichiara in una nota stampa Antonio Cauteruccio, consigliere comunale di minoranza del Comune di Diamante.

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