Dal segretario Questore dell’assemblea regionale un’interrogazione, al Presidente della Giunta Regionale della Calabria, per chiedere di ascoltare i commercianti,della nostra Regione, in relazione alla richiesta di posticipare la stagione dei saldi, in virtù della emergenza covid, come avviene in altre parti del Paese. Di seguito riportiamo il testo per intero dell’atto:



“Premesso Che la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (Regioni.it 3838- 11/05/2020), ha
stabilito, nella riunione del 7 maggio, di posticipare i saldi estivi al 1 agosto 2020 a causa delle necessità
derivanti dalla gestione dell’emergenza epidemiologica da COvID 19 e dalle conseguenti misure.
Che il Presidente della Conferenza ha invitato tutti i presidenti delle Regioni e delle Province
autonome a “dare seguito alla suddetta decisione per una omogenea applicazione della stessa Su tutto il
territorio nazionale
Che con delibera di Giunta n. 153 del 18.06.2020 l’Amministrazione regionale ha inteso anticipare i
saldi al primo luglio 2020, in totale controtendenza rispetto al resto d’italia.
che operano nel settore, hanno avanzato legittime pretese di non anticipare i saldi.
Tutto cio premesso,
Che tale scelta è immotivata ed arbitraria, atteso che le stesse imprese ed i commercianti calabresi
SI INTERROGA
affinché si renda noto l’iter motivazionale che ha spinto tutta la Giunta a non tenere in considerazioni le
aspettative della categoria dei commercianti calabresi, i quali si trovano a dover affrontare spese per
pagare scorte acquistate molti mesi prima della vendita e che in molti settori le collezioni proposte nel
periodo estivo risultano già impegnate durante l’anno precedente, pertanto, “risulta fondamentale
marginalizzare a prezzo pieno prima del’inizio dei saldi”.


Reggio Calabria, 26.06.2020
On. Graziano Di Natale
(Consigliere Regionale)

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