CETRARO- Ermanno Cennamo attacca, il Presidente del Consiglio Comunale Matta replica provocando la controreplica stizzita dell’ex primo cittadino del Comune di Cetraro. Monta la polemica nella località del Tirreno Cosentino. Ad intervenire è il Sindaco Giuseppe Aieta: «Mi stupisce che chi ha avuto una lunga esperienza politica si avventuri in una polemica verso il Presidente del Consiglio comunale che ha osato esprimere un’opinione su una questione amministrativa. Per chiarezza: il Presidente del Consiglio comunale non è un soprammobile istituzionale. Non è un vaso di fiori, non è un manichino. È una figura che garantisce il corretto funzionamento dell’aula e, incredibile ma vero, possiede anche corde vocali e capacità di pensiero.
La neutralità del ruolo riguarda la gestione dei lavori, non l’obbligo di farsi venire il torcicollo per annuire in silenzio a tutto e tutti. Se poi qualcuno confonde la terzietà con il mutismo, è un altro discorso.
La città ha bisogno di contenuti, non di polemiche da operetta. E se il problema diventa che un Presidente del Consiglio comunale…Parla, allora forse il vero scandalo è che qualcuno preferirebbe che tacesse.
Noi che abbiamo tanti anni di politica alle spalle dovremmo essere felici di sapere che esistono giovani preparati, autonomi, critici e, soprattutto, coraggiosi di metterci la faccia e di non nascondersi.
Nei prossimi giorni Cetraro in Azione, formato essenzialmente da giovani, ha chiesto di incontrarmi per rilanciare le attività. Sarà l’occasione per proporre un’iniziativa su giovani e politica con il chiaro intento di mettere a disposizione tutte le esperienze amministrative necessarie ad entrare nei meccanismi della Pubblica Amministrazione per evitare improvvisazioni e maturare conoscenze che serviranno per il governo della città». Conclude Aieta.
































