Un corpo in evidente stato di decomposizione è stato portato dalle mareggiate sulla spiaggia di Scalea. L’allarme è stato dato da alcuni cittadini che lo hanno notato sull’arenile e hanno allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Scalea agli ordini del capitano Antonio Senatore e gli esperti della scientifica, che hanno avviato i rilievi. È stato disposto l’esame autoptico che chiarirà i dettagli sul rinvenimento.Non è stato possibile individuare età e sesso. Nessun documento, nessun segno immediatamente riconoscibile. Le condizioni del corpo non consentono, almeno per ora, di stabilire né l’identità né con precisione le cause della morte. Un ritrovamento che apre più interrogativi di quanti ne chiuda e che ha immediatamente fatto scattare le procedure dopo la segnalazione di alcuni cittadini con l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Scalea, agli ordini del comandante Antonio Senatore, e dell’autorità giudiziaria che coordina le indagini. Da quel poco che trapela il mare, da giorni agitato potrebbe aver restituito quel corpo, custodito per mesi. Lo ha trascinato lontano, lo ha nascosto alla vista, per poi riconsegnarlo improvvisamente alla terraferma, come se avesse deciso che fosse arrivato il momento di interrompere quel silenzio.
Il Mistero del Macabro ritrovamento sull’arenile di Scalea
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