Di Antonello Troya

Oggi scopriremo se il sindaco di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, si poteva presentare alle elezioni dello scorso anno, oppure aveva ragione la minoranza consiliare a sostenere la sua ineleggibilità. È prevista per oggi, infatti, l’udienza presso il tribunale di Paola che dovrà decidere se far continuare Cascini a governare o meno. Anche se è probabile un nuovo rinvio alla luce della costituzione presso il tribunale di Paola dei consiglieri di maggioranza (meno tre) sulla presunta incostituzionalità della legge che riguarda il primo cittadino. Secondo l’opposizione consiliare Vincenzo Cascini, capolista di Belvedere #puntozero, avrebbe presentato le dimissioni fuori dai limiti temporali concessi nei casi di candidature di amministratore o dirigente di aziende convenzionate con il pubblico, ovvero con lo Stato, e quindi sarebbe ineleggibile.

La comparsa di intervento dei consiglieri comunali, Francesca Impieri, Marco Liporace, Vincenzo Cristofaro, Maria Rosa Scavella e Salvatore Cetraro potrebbe far allungare i tempi o bloccare tutto il procedimento di ineleggibilità e quindi di decadenza. In parole povere si tratta di valutare se la normativa avanzata rientra nella costituzionalità o meno. Di ciò ne è convinto il legale che ha presentato l’istanza.

Un nuovo rinvio (dopo quello del 18 dicembre), darebbe nuove chance all’esecutivo belvederese, alla prova con la difficile situazione di dissesto e con una tornata elettorale ormai prossima, dove l’intera compagine è chiamata a dare il proprio contributo politico. Una “scivolata” in termini di consensi riaprirebbe nuovi scenari del tutto prevedibili.

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