Di Antonello Troya

“Ho sentito il segretario della Federazione Pd della Provincia di Cosenza, Luigi Guglielmelli, proponendo, per senso di responsabilità, la sospensione delle due iniziative in programma domani, domenica 31 marzo 2018, a Belvedere Marittimo e la convocazione di una riunione in Federazione Provinciale per discutere delle prossime elezioni amministrative che si terranno nella cittadina tirrenica”. Così, in una nota, interviene il Senatore del Pd Ernesto Magorno in relazione alla vicenda di Belvedere Marittimo.

 

Un caso anomalo che aveva fatto sollevare alcuni dubbi sulla liceità di ambedue le manifestazioni. E ambedue targate Pd con altrettanti dirigenti a presenziale. Insomma se si fosse parlato di un doppio Pd, non sarebbe stato del tutto errato. Due Pd in Calabria: difficile a non vedere in ciò una crisi profonda che parte proprio dalla Calabria, con Ernesto Magorno senatore ed ex segretario regionale, renziano doc che se la deve giocare con il gruppo che fa capo a Zingaretti. E lo scontro non appare così lontano. Due manifestazioni quindi, su cui Magorno ha inteso mettere subito la parola fine. Nessun incontro sotto l’egida del Pd, d’accordo con Guglielmelli, il segretario provinciale, lo stesso che aveva chiesto a Magorno, poche settimane fa di andarsene dal partito. Tutto risolto? Forse, ma da oggi tira un’aria diversa. Di resa dei conti.