“Amantea, quei 18.600 euro per due ore di festa con cantante, in momento di crisi”

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Riceviamo e Pubblichiamo

Quando ho saputo di tale atto amministrativo ho deciso che due righe andavano scritte. Trovo ora il tempo e dico la mia.
A dire il vero, dagli sviluppi amministrativi comunali, come “del doman” di Lorenzo Dè Medici, “non v’è certezza”. Ma forse è proprio alla famosa canzone carnascialesca “Trionfo di Bacco e Arianna” del “Magnifico”, che la Giunta comunale si è ispirata in tale decisione. Cito solo quattro versi dominanti del componimento:

Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Nella terza pagina della delibera, nell’ultimo CONSIDERATO, si legge: “..attività che abbiano come finalità lo sviluppo della persona umana e del suo benessere ”.


In una situazione finanziaria drammatica come quella di Amantea, era proprio necessario garantire ad alcune centinaia di persone due ore di semplice passatempo con famoso cantante, o si potevano utilizzare meglio quei 18.600 euro?
Per esempio occupando tre persone per i tre mesi estivi impegnate stabilmente nella pulizia e nel decoro delle zone cittadine preminenti.
E’ come se una coppia di coniugi con risorse economiche esigue, con seri problemi di denti da curare, con significativi problemi di vista da rimediare, decidesse di lasciar stare denti e occhi spendendo una cifra per fare una lunga vacanza nel Mediterraneo con una grande nave da crociere.
Ma era così deleterio per il “benessere delle persone umane” se, in quelle due ore, a cantare gratis fossero stati dilettanti amanteani?
Per non parlare della possibilità di utilizzarli per il funzionamento dell’Ufficio del Turismo”.
A tutto ciò va aggiunto che ci sono di mezzo anche i proventi delle imposte di soggiorno che miglior sorte meriterebbero.
Non è dato sapere il futuro percorso di questa maggioranza, ma fatti simili sarebbe opportuno evitarli.


Antonio Cima 25-06-2019

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