PD Amantea: “c’è chi ancora getta fumo negli occhi. Le alleanze, mai come oggi, necessitano di unità di vedute. Ecco le nostre”.

Da qualche settimana assistiamo ad un intensificarsi di ricostruzioni giornalistiche – apparse sui blog e la stampa locale – più o meno farlocche e concernenti le prossime elezioni comunali.
Una premessa è d’obbligo: gli organismi del Partito Democratico di Amantea non si sono ancora riuniti per affrontare il tema delle alleanze. Lo faranno nel breve periodo, sulla base di questioni che sono dirimenti per il futuro della città.
Al netto di quelle giornalistiche, infatti, ci sono suggestioni (più che altro “fumo negli occhi”) che potenziali candidati soffiano sulla città e che celano progetti, intenzioni e complicità che vorrebbero far passare per novità ma che in realtà sono più antiche della vecchia politica.
Il nostro Comune soffre un insopportabile sottodimensionamento di personale, con altro che sta per andare in pensione senza alcun affiancamento al momento promosso. Senza considerare che è necessario promuovere un clima organizzativo che motivi la struttura burocratica, perché su questo la politica ha fallito!
In questo quadro, portare all’esterno alcuni servizi fondamentali (quali il manutentivo, il taglio erba e lo spazzamento) fu una scelta scellerata. Continuiamo, infatti, a pagare troppo un servizio reso non in modo ottimale, con sacche di precarietà inconcepibili (assenza di tutela, dignità e continuità lavorativa) in un paese civile, come più volte abbiamo avuto modo di denunciare. Ecco perché è necessario compiere uno sforzo straordinario per riportare all’interno questi servizi.
La futura amministrazione, al costo di apparire impopolare, dovrà avere il coraggio di programmare il futuro in un quadro di priorità. Ne indichiamo cinque dalle quali, a nostro avviso, dipendono le legittime aspettative della comunità: centro storico, lungomare, strada costiera per Coreca, area archeologica di Campora San Giovanni e contrade, infrastrutture culturali, sociali e sportive. Non è più possibile “fare poco di tutto” con risultati miseri!
Affrontare, poi, il tema delle competenze significa dire basta a giunte composte sulla base delle preferenze ottenute dai candidati. Sia chiaro, ad esempio, che nessun progetto di rilancio turistico e culturale e nessuna opera di risanamento economico-finanziario potranno essere posti in essere senza fare i conti con il tema delle competenze anche in politica!
È sulla base della compatibilità con questa traccia che il Partito deciderà con chi dialogare ed eventualmente costruire proposte politiche e percorsi condivisi.

Direttivo PD Amantea
Circolo “Moro-Berlinguer”
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