Se ci sono gli strumenti per assumere almeno una decina di persone in capo all’Ente comunale allora che ciò diventi una priorità.
Come abbiamo avuto più volte modo di ribadire, il sottodimensionamento in termini di risorse umane del Comune di Amantea rappresenta una delle principali criticità riguardo alla possibilità di poter porre in essere azioni efficaci in favore della popolazione e del tessuto economico-sociale cittadino.
Molti dei ritardi e dei disservizi, infatti, sono riconducibili ad un sovraccarico di lavoro dei dipendenti comunali soffocati da scadenze e ordinaria burocrazia. Una situazione, come abbiamo già detto, che crea forte stress e confusione organizzativa.
Un quadro assai penalizzante che non consente di definire un organigramma davvero funzionale con prospettive di efficienza. Troppi settori sono oggi accorpati e i responsabili di questi si trovano a dover organizzare il lavoro senza personale assegnato. Per non parlare del settore che abbraccia i lavori, lo spazzamento e il manutentivo con il quadro dei dipendenti comunali ridotto all’osso ed una cronica dipendenza dall’appalto per poter svolgere servizi essenziali.
Per tali ragioni, riteniamo doveroso che vengano istruite le pratiche necessarie alla pubblicazione delle procedure ad evidenza pubblica per la selezione dell’addizionale personale qualificato in forza all’Ente.
Allo stesso modo, chiediamo che vengano attivate le procedure per consentire ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza di offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro o del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione ai Progetti Utili alla Collettività.

Direttivo PD Amantea, Circolo Moro-Berlinguer

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