“Un Festival pensato e programmato come un segnale forte di ripresa. Per uscire dalla notte buia del Covid”. Così il direttore artistico Enzo Monaco presenta la ventinovesima edizione del Peperoncino Festival che comincia Mercoledì 6 Ottobre alle 18 a Diamante e si conclude Domenica 10 Ottobre a mezzanotte.
Due sex-symbol maschili accompagnano quest’anno Re Peperoncino per la ventinovesima edizione del Peperoncino Festival. Riccardo Scamarcio spegnerà le ventinove candeline della torta inaugurale, Giulio Berruti, l’ultima sera, “traghetterà” il Festival nell’edizione dell’anno prossimo, l’edizione del trentennale. Cinque giornate che si preannunciano cariche di eventi per un Festival “scacciacovid” che vuole dare alla Calabria un segno di ripresa dopo la notte buia della pandemia.
Dopo la giornata inaugurale è di scena Orietta Berti con il suo concerto. Riceverà dal presidente Enzo Monaco il diploma di “Ambasciatrice” di Sua Maestà il Peperoncino che le viene conferito per l’attaccamento dimostrato al “diavolillo”. Venerdì grande serata “made in Calabria” con Peppe Voltarelli e il suo concerto “Planetario” che sta ricevendo unanimi consensi in tutto il mondo. Sabato tutti concentrati sulla finalissima del Campionato italiano mangiatori di peperoncino con la supersfida ad Arturo Rencricca, il campione in carica, chiamato a difendere il suo titolo, forte di più di un chilogrammo di peperoncino mangiato in mezz’ora. Gran finale domenica con Cristiano Malgioglio che per una serata lascerà gli studi televisivi di “Tale e Quale Show” per esibirsi sul palco di Diamante con venticinque ballerini della Art Show Dance Academy.
A completare le cinque giornate decine e decine di altri eventi nel rispetto della collaudata filosofia del Festival che parla di “Arte, cultura e gastronomia in salsa piccante”.
Troveranno spazio così il cabaret di Gigi Miseferi e Lallo Circosta, i ricordi in musica di Rino Gaetano e Fabrizio De André, la rassegna internazionale del cinema erotico, gli spettacoli teatrali al teatro Vittoria. Nel centro d’arte contemporanea i convegni e i dibattiti. Si parlerà di giustizia con Nicola Gratteri, mentre il tradizionale convegno medico si occuperà di cervello e peperoncino con la partecipazione del prof. Domenico De Lucia dell’Università di Napoli.
Cinque le mostre in programma. Oltre alla tradizionale esposizione di duecento varietà di peperoncini, la mostra di pittura “Cristo, icona delle icone” curata da Amedeo Fusco, la mostra di fotografie “Binari” allestita da Atelier du Faux Semblant, “Piccantissima” la mostra di satira di Gianfranco Tartaglia.
Per i settecento anni della nascita del Sommo Poeta tre iniziative. Due mostre “Le donne di Dante” di Enzo Monaco, i disegni satirici di “Dante, 7 volte 100” e lo spettacolo musicale “Dante in volgare ma non troppo”.
Sul lungomare e sul lungofiume per tutte le cinque giornate gli artisti di strada con “Stradateatro” la rassegna internazionale di musici, saltimbanchi, clown e trampolieri. In arrivo da Napoli i “Revotapopolo”, da Perugia le “Dame Veneziane”, “Alice in Worderland”, “Devil’s Parade” e le “Bianche presenze”; dalla Calabria i “Tamburi della Sila”, i “Giganti di Monte Poro” e le “Parate” di Teatrop.
Sabato pomeriggio e Domenica mattina “Porche & peperoncino” con una sfilata di vetture Porche sul lungomare di Diamante e sosta in piazza municipio.
Tutte le sere al tramonto, sulla terrazza Savonarola recital di Mita Medici accompagnate dal sassofono di Gavino Murgia appena rientrato da una tournee da Parigi. A Mita Medici “grande amica dell’Accademia” sarà offerta in omaggio una nuova varietà di peperoncino appositamente creata dall’Azienda agricola Carmazzi con nome di “Peperoncino di Mita”.
“Per festeggiare” i quarant’anni dell’operazione murales il pittore Placido Calì di Acireale realizzerà un murale sul lungomare, sui muri del palazzo Oliva. Una rappresentazione suggestiva dal titolo “Nasce da una madre preziosa: la Calabria una terra piccante: Diamante.
Di grande prestigio i personaggi che saranno premiati Sabato e Domenica. Per il Premio giornalistico “Penna all’arrabbiata” Lucia Loffredo del TG1 nella sezione Italia e Faith Willinger del New York Times nella sezione internazionale. La giuria del premio “Giallo Mondadori” dovrà assegnare il premio fra i tre finalisti Maria Rosaria Del Ciello, Pier Paolo De Salvo, Cristina Gianattasio. L’ambito riconoscimento di “Principe gourmet” andrà allo chef Pino Posteraro del Ristorante “Il Cioppino” di Vancouver.
La gastronomia sarà protagonista nella tensostruttura allestita sul Lungofiume. Tutti i giorni alle 19.30 gli show cooking di Chef Kumalè il gastronomade che presenterà i più famosi piatti piccanti del mondo. Alle 21 di scena gli chef calabresi col “Teatro della cucina” che presenterà nuovi e originali piatti appositamente creati per il Festival.
Per tutte le cinque giornate infine ci sarà sul Lungomare la mostra-mercato “Mangiare Mediterraneo” e sul Lungofiume l’area food con lo street food e i Ristoranti del peperoncino.
Grande attenzione riserva il Festival al Corvino il fiume che bagna Diamante e ha avuto un ruolo fondamentale per la nascita del paese. Per ricordarlo un’illuminazione artistica curata dalla Megalux, i fuochi d‘artificio e un’originale concerto di pianoforte col maestro Paolo Zanarella che diffonderà le note di Giuseppe Verdi sospeso sulle acque del fiume.

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