L’Istituto Comprensivo “Campora San Giovanni – Aiello” e la collettività al commosso momento di commiato
FOTO DI REPERTORIO – segue testo della Prof.ssa Caterina Policicchio

Il mio saluto
Il passaggio non è facile, perché porta con sé tanti ricordi: in questa scuola sono stata insegnante e poi dirigente
Con grande commozione desidero rivolgere a Voi tutti un sentito, affettuoso e riconoscente saluto al termine del mio mandato, vissuto con voi in maniera partecipata, intensa e calorosa.
Un grazie a Voi tutti:
• Innanzi tutto agli Alunni, che hanno rappresentato sempre il fine dei miei pensieri di Docente prima e forse ancor di più da Dirigente : sono convinta che se abbiamo la possibilità di migliorare la società, tale cambiamento passa attraverso l’investimento sulla formazione e l’istruzione delle giovani generazioni, sulla fiducia in loro, aiutandoli e sostenendoli sul versante emotivo e cognitivo nel loro non facile cammino di crescita educativa e formativa. Agli alunni, che a causa dell’emergenza Covid-19 non hanno potuto vivere esperienze di condivisione progettuali come era consuetudine programmare in questa scuola. A loro una raccomandazione: non lasciate passare inutilmente e infruttuosamente questa bellissima età della vostra vita, perché avete in voi una straordinaria potenzialità che dovete mettere a frutto per voi stessi, ma anche per chi vi vuol bene, per la comunità educante cui appartenete, per la Società.
• Ai Docenti, con i quali ho condiviso diversi momenti della mia attività lavorativa, in un quadro di rapporti improntati alla reciprocità, sempre aperti e leali e ai quali va la mia riconoscenza per quanto hanno fatto e continuano a fare per la Scuola e per la comunità. Anche a Voi, cari Docenti, una raccomandazione: siate orgogliosi del vostro lavoro, del vostro ruolo, della vostra missione di educatori, siate maestri, poiché fare il docente non rappresenta un lavoro come gli altri, ma ha i segni e i tratti di una funzione privilegiata, straordinaria e rivoluzionaria, che è quella di avere in mano gli strumenti per innescare il miglioramento della società attraverso l’istruzione e l’educazione dei giovani. È strategico collocare al centro della relazione pedagogica la nozione di affettività e l’empatia di cui parla Goleman, per motivare all’apprendimento, affinché ad ogni lezione si accenda la scintilla per una “testa ben fatta” (E. Morin) in una scuola capace di futuro per tutti.
• allo Staff dirigenziale, in primis ai miei due collaboratori, e a quanti hanno condiviso con la scrivente la complessa gestione dell’Istituto per il suo concreto miglioramento, non valutando affatto le ore di servizio nello svolgimento delle attività richieste.
• Al Personale Amministrativo, ai Collaboratori scolastici, il cui apporto al funzionamento della scuola viene a volte sottovalutato, ma della cui importanza spesso ci si accorge quando, per una qualsiasi ragione, non sono presenti a scuola o peggio ancora, quando ne viene ridotto l’organico. Anche a Voi, davvero senza distinzione di posizioni o di funzioni, desidero esprimere la mia riconoscenza e la mia stima per il Vostro prezioso lavoro
• Un affettuoso saluto al DSGA, che in questi anni ho avuto modo di apprezzare per la competenza professionale, per la capacità di gestire il personale, per la collaborazione, per lo scrupolo, la precisione e per la disponibilità.
• A questo Consiglio d’Istituto e al suo Presidente, sempre disponibile a venire incontro alle necessità della scuola.
• A tutti Voi genitori dei miei amatissimi alunni va il mio pensiero e il mio saluto .Abbiate fiducia nelle professionalità e nelle potenzialità di questo Istituto. I genitori sono una componente sostanziale del processo educativo e senza l’alleanza educativa, la partecipazione e collaborazione, la Scuola non potrebbe ottenere i risultati attesi. A Voi mi rivolgo nel momento in cui lascio questa mia funzione dirigenziale .
La Vostra funzione oggi più che mai è divenuta difficile da svolgere, in questo particolare momento emergenziale, dove predomina l’incertezza e la precarietà, il relativismo diffuso e dominante.
Il Vostro impegno deve essere più che mai solidale nel costruire rapporti improntati sulla fiducia e sul rispetto.E, insieme al saluto, desidero rivolgerVi un ringraziamento per la collaborazione ed il calore umano che mi avete offerto in questi anni, con l’augurio non solo di continuare a svolgere il vostro ruolo di genitori con efficacia, equilibrio e serenità di rapporti, ma anche di poter avere la soddisfazione di brillanti risultati per i vostri figli, sia nello studio, sia nella vita.

E ancora a tutti Voi :
Grazie per avere avuto fiducia in me, grazie per l’onore concessomi di poter lavorare con Voi e di avermi sostenuto nei rapporti con le Istituzioni.
Sono stati anni vissuti con intensità e con grande progettualità che sto continuando ad esercitare fino all’ultimo giorno del mandato. Porterò sempre con me, nel mio cuore e nella mia mente il calore, la fattiva collaborazione e lo spirito di solidarietà.
A tutti, con rinnovata gratitudine e stima, il mio più cordiale saluto e abbraccio affettuoso.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Caterina Policicchio

Foto webiamo.it

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