Momenti di fortissima tensione e paura si sono registrati nel primo pomeriggio di ieri sul lungomare di San Lucido, dove un uomo di 52 anni è stato tratto in arresto dai carabinieri della Compagnia di Paola, guidati dal comandante Davide Picheo, al termine di un rocambolesco inseguimento che si è snodato dalla spiaggia fino all’abitazione del vicino. Alla base del violento scontro ci sarebbe la presunta sparizione di una bicicletta, che l’aggressore sosteneva gli fosse stata rubata proprio da un uomo, un’accusa ancora del tutto da verificare ma che ha spinto il cinquantaduenne a farsi giustizia da solo. Il malcapitato aveva raggiunto il litorale subito dopo il lavoro per concedersi un bagno e un momento di relax dopo una calda giornata, ma la pausa di tranquillità si è trasformata rapidamente in un vero e proprio incubo all’arrivo del vicino, il quale ha iniziato a inveire contro di lui lanciando accuse e minacce di fronte ad altre persone presenti. In pochi istanti la situazione è degenerata quando il cinquantaduenne ha acceso una motosega, impugnandola e tentando più volte di colpire e raggiungere il malcapitato. L’uomo aggredito è riuscito fortunatamente a schivare gli attacchi, a mettersi in salvo e a fuggire verso la propria abitazione situata sul lungomare, da dove ha allertato immediatamente i carabinieri della locale Stazione. Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno individuato e bloccato il presunto aggressore mentre impugnava ancora lo strumento, ponendo fine al pericolo e procedendo subito all’arresto dell’uomo.

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