SP242, Di Natale: “Una strada che cade a pezzi tra l’indifferenza generale. Questa è la burocrazia Calabrese. Dalla Regione impegno non rispettato”.

“La Calabria cade a pezzi tra l’indifferenza generale di una classe politica assente. Prendo atto che nel 2021, le istituzioni, non sono in grado di mettere in sicurezza una strada che sta cadendo a pezzi”. É quanto afferma, con tanta amarezza, il segretario-questore dell’assemblea regionale, Graziano Di Natale, attenzionando, nuovamente, la scabrosa situazione, ancora in essere, sul tratto di strada provinciale 242 che collega i comuni di Rogliano e Parenti nella provincia di Cosenza. “Ho avuto modo -spiega Di Natale- di constatare che la SP 242 versa ancora in condizioni critiche. É ormai sprofondata gran parte della carreggiata. La messa in sicurezza appare tutt’altro che efficiente e, oltre a recare un pericolo per l’incolumità di chi la percorre, palesa l’inciviltà e la mancanza di rispetto di chi ha abbandonato le comunità del Savuto”. Il Consigliere regionale impugna nuovamente la battaglia politica e così prosegue: “Tra un tira e molla di responsabilità l’iter si è smarrito in un ginepraio di carte, degne della più becera burocrazia calabrese. Un faldone che ormai persiste da anni e che ha leso la dignità dei cittadini. Nei mesi scorsi -prosegue – mi ero fatto promotore di un tavolo tecnico al quale parteciparono, tra gli altri, i sindaci dei comuni di Parenti, Rogliano, i tecnici della Provincia e della Regione, ed il Presidente f.f. On. Spirlì. Erano state fornite garanzie precise. Ebbene, ad oggi, mio malgrado, devo asserire che la Regione Calabria sembrerebbe aver disatteso le aspettative venendo meno alle rassicurazioni date, non a me, ma alle amministrazioni comunali”.
Il vicepresidente della commissione regionale Anti ‘Ndrangheta, al fine di sollecitare nuovamente le istituzioni ad intervenire, conclude lanciando l’ennesima azione politica a sostegno dei primi cittadini e delle comunità. “Con nota ufficiale N.11 del 18/02/2021, ho nuovamente scritto al Presidente f.f della Regione Calabria e al Presidente della Provincia di Cosenza, affinché si possa trovare una soluzione senza perdere ulteriormente tempo. Si tratta di commissionare dei lavori per la messa in sicurezza di una strada della nostra provincia. Dovrebbero essere interventi realizzabili in poco tempo. Invece, gli anni passano ed i problemi aumentano. Al fine di tutelare l’incolumità e la sicurezza pubblica andrò fino in fondo continuando a sollecitare interventi. Il Savuto non é terra di nessuno. È una vergogna. Mi oppongo a questo modo di fare irrispettoso”.

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