Testo della lettera inviata, pochi giorni dopo l’insediamento, a mezzo PEC dal Sindaco all’Agenzia del Demanio della Calabria ed al Segretariato Regionale dei beni culturali e paesaggistici della Calabria.

San Nicola Arcella, 08/10/2021

Oggetto. Richiesta risarcimento danni per la somma complessiva di euro 57.725,64 relativa al Palazzo dei Principi Lanza di Trabia, sito nel Comune di San Nicola Arcella, da parte dell’Agenzia del Demanio Direzione Regionale della Calabria.


Desta meraviglia e stupore la richiesta di danni al Comune di San Nicola Arcella a seguito del trasferimento del bene di nuovo all’Agenzia del Demanio del Palazzo dei Principi Lanza di Trabia, dopo che lo stesso Stato Centrale, attraverso il Ministero dei Beni Culturali e la gestione del bene tramite l’Agenzia del Demanio, pur avendo speso ben oltre 7 milioni di euro, lo aveva lasciato nel più completo abbandono, mai aperto ed utilizzato, sottoposto ad atti vandalici di ogni genere, fino a farlo di nuovo ritornare ad essere un rudere, con grave danno di immagine per lo stesso Comune, meta di turisti che restavano negativamente impressionati dalla visione desolante del bene in oggetto.
Il Comune di San Nicola Arcella, onde evitare il protrarsi di una tale condizione, si è fatto carico di gestire il bene, recuperandolo alle sue funzioni solo parzialmente, in virtù di un investimento limitato ed insufficiente della Regione Calabria, attraverso l’utilizzo dei fondi POR Calabria 2013-2020, a seguito di convenzione sottoscritta dalla stessa Regione Calabria, dal Ministero dei Beni Culturali tramite le sue strutture regionali e dal Comune di San Nicola Arcella.
Per consentire l’utilizzo molto parziale del bene, si sono resi necessari interventi finanziari cospicui da parte del Comune che sono di vostra conoscenza, così come è stata segnalata la non perfetta esecuzione del manto di copertura del tetto e delle grondaie, che non ha retto alla forza del forte vento presente nell’area.
Pur tuttavia, a seguito di alcuni eventi promozionali realizzati dal Comune, è stata presentata una proposta da parte di un imprenditore che avrebbe consentito, nel rispetto delle procedure di legge previste dalla normativa vigente (art. 115, co.5 del Dlgs 42/2004 e ss.mm. ed ii. ed art.183 co. 15 del Dlgs n.50/2016 e ss.mm.e ii.) di rendere interamente fruibile il bene, di assicurarne la manutenzione ordinaria e straordinaria e di conservare le finalità di promozione turistica e culturale per l’intero territorio dell’Alto Tirreno Cosentino.
Il parere negativo espresso sulla proposta dall’Agenzia del Demanio, che ha ritenuto che il Programma di Valorizzazione non contemplasse l’affidamento a terzi della gestione di alcuni servizi, ha impedito l’avvio di una tale procedura risolutiva ed il Comune, pur ritenendo il contrario, ha preferito accogliere la richiesta dell’Agenzia del Demanio per la restituzione del bene, per evitare un conflitto giuridico fra istituzioni di uno stesso Stato.
Se c’è una istituzione che ha subito danni finanziari e di immagine per tutta la vicenda riguardante il recupero e la valorizzazione del Palazzo dei Principi Lanza di Trabia fin dalle sue origini, questa è certamente riferibile al Comune di San Nicola Arcella.
Il Comune non chiederà il rimborso di tutte le migliorie apportate, nè i danni di immagine subiti nel tempo. Si chiede, però, all’Agenzia del Demanio di rinunciare alla sua pretesa di rimborso per danni ed il ritorno ad un rapporto di proficua collaborazione per evitare che quel bene ritorni allo stato di abbandono e degrado in cui per anni era stato lasciato, nonostante i notevoli sforzi finanziari sopportati dalle casse statali.
Certo di un accoglimento della richiesta di trovare un punto di incontro, si porgono cordiali saluti.


Eugenio Madeo- Sindaco di San Nicola Arcella