Una nuova perturbazione sta interessando la Calabria e, a una settimana dal passaggio del ciclone Harry, torna a crescere l’apprensione sui territori costieri e interni della regione. Su indicazione di Arpacal, la Protezione Civile ha diramato allerta gialla su tutta la Calabria per la giornata di domani, giovedì 29 gennaio 2026. Il messaggio di allertamento unificato, in fase previsionale, riguarda tutte le otto zone di allerta regionali, con livello di attenzione generalizzato. Le criticità principali sono legate a venti forti, mareggiate e precipitazioni anche intense, con un quadro meteo-marino in peggioramento soprattutto lungo la costa tirrenica calabrese, con particolare riferimento alle aree del Cosentino, del Catanzarese e del Vibonese. Secondo le previsioni, già dalla giornata di oggi sono attese forti mareggiate sulle coste esposte, con onde fino a 4 metri, accompagnate da venti forti a burrasca a prevalente componente sud-occidentale, con rinforzi fino a burrasca forte sui rilievi e sui settori appenninici. Le condizioni resteranno critiche anche nella notte e per tutta la giornata di domani. Per giovedì 29 gennaio, il bollettino segnala un ulteriore peggioramento del moto ondoso: le onde potrebbero raggiungere anche i 6 metri, mentre dalla tarda mattinata sono previsti venti forti o di burrasca a componente occidentale per un arco temporale stimato tra le 18 e le 24 ore. Le precipitazioni potranno assumere carattere di rovescio o temporale, con fenomeni localmente intensi, raffiche di vento e possibile attività elettrica. Il quadro complessivo del maltempo sta già mettendo in allerta numerosi sindaci del territorio, chiamati ad attivare le fasi operative comunali minime previste dalla normativa di Protezione Civile, in un contesto che resta fragile dopo gli eventi meteo estremi delle scorse settimane. Alla luce delle previsioni, si raccomanda alla popolazione la massima prudenza: evitare di sostare sui lungomari, sulle scogliere e nelle aree costiere esposte alle mareggiate; limitare gli spostamenti non necessari nelle ore più critiche; particolare attenzione per chi conduce mezzi pesanti e per gli autotrasportatori in transito su viadotti, tratti sopraelevati e strade esposte ai forti venti, dove le raffiche potrebbero compromettere la stabilità dei veicoli. Fonte: Cosenza Channel.

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