​In occasione della partenza della tappa del Giro d’Italia 2026 che ha interessato la provincia di Cosenza, i finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno intensificato i controlli a tutela del mercato e della sicurezza dei consumatori. L’attività, finalizzata a contrastare la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza, ha portato al sequestro di oltre 14.000 gadget irregolari.
​L’operazione è stata condotta dai militari del Gruppo Cosenza che, nel corso di diversi controlli effettuati presso le aree interessate dal passaggio della “carovana rosa” e nelle zone limitrofe, hanno individuato migliaia di articoli – tra cui bandierine, cappellini, magliette e gadget gonfiabili – messi in vendita o pronti per essere distribuiti, risultati privi delle indicazioni minime di sicurezza previste dal Codice del Consumo.
​In particolare, i prodotti sequestrati non riportavano le informazioni obbligatorie relative alla composizione merceologica, all’eventuale presenza di sostanze nocive e alle indicazioni in lingua italiana, elementi fondamentali per garantire l’incolumità degli acquirenti, specialmente dei più piccoli.
​Al termine degli accertamenti, la merce è stata posta sotto sequestro amministrativo. Nei confronti dei responsabili è stata elevata una maxi sanzione pecuniaria che ammonta complessivamente a circa 25.000 euro.
​L’operazione della Guardia di Finanza rientra nel quadro delle attività di controllo economico del territorio finalizzate non solo a tutelare i consumatori, ma anche a proteggere gli operatori commerciali onesti dalla concorrenza sleale di chi immette sul mercato prodotti a basso costo che non rispettano le normative vigenti.

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