Una via intitolata a Vincenzo Zicarelli, già sindaco di Fuscaldo nei primi anni del secondo dopoguerra. Un’iniziativa dal forte valore simbolico, voluta dal sindaco Gianfranco Ramundo e dalla sua Amministrazione comunale.
“Con questa giornata, rispolveriamo un momento di conoscenza, di memoria storica, che è poi l’obiettivo, che ci siamo prefissati, nelle modifiche alla toponomastica comunale, che abbiamo apportato in questi anni e che, speriamo, potranno proseguire in futuro” – sono le parole del primo cittadino Ramundo, accompagnato dall’assessore alla cultura Katia Stancato, dopo aver svelato le due targhe, che, da sabato pomeriggio, individueranno e faranno da cornice a via Vincenzo Zicarelli, l’ex via Nuova. Il luogo dove ha vissuto il Cav. Zicarelli e dove, a tutt’oggi, risiede la sua famiglia.
“Quella di Vincenzo Zicarelli, è una figura storica importante per la nostra comunità.

È stato sindaco negli anni del dopoguerra ed a lui è spettato il non facile compito della ricostruzione, attraverso l’impostazione e la redazione di una programmazione attenta e lungimirante, che ha consentito di realizzare, sul nostro territorio, acquedotti, reti fognarie, scuole, fabbricati popolari. Lo ha fatto in un periodo assai complesso per l’Italia e per il nostro Paese e, ricordando la sua figura e le sue gesta, vogliamo lasciare dei segni nella storia della nostra comunità, affinché, anche le generazioni future, potranno conoscere e far tesoro di un nobile e glorioso passato” – è la sintesi del discorso pronunciato dal primo cittadino Ramundo, di fronte ai familiari del Cav. Zicarelli, molto commossi ed anche felici per l’iniziativa. “Onorare la memoria, vuol dire onorare la civiltà” – è, invece, la significativa frase della nipote del compianto sindaco, la prof.ssa Franca Cortese, che ha voluto ricordare, in modo intimo e ad iniziativa conclusa, le gesta e la bontà d’animo, che hanno contraddistinto sia la vita pubblica, che quella privata del nonno.
“Alle nuove generazioni dobbiamo poter offrire esempi concreti e positivi. Sicuramente, chi, in futuro, vedrà queste targhe, si chiederà del sindaco Vincenzo Zicarelli e di cosa ha fatto per la sua comunità e per i suoi concittadini. Ed a queste domande, ci sarà chi risponderà. Anche così si conserva la memoria storica di Fuscaldo e si tramanda da generazione a generazione” – ha chiosato, alla fine, Gianfranco Ramundo.

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