(ANSA) – VILLA SAN GIOVANNI, 27 SET – Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni, supportati da personale della Compagnia di Reggio Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, in esecuzione di un’ordinanza del gip su richiesta della Procura diretta da Giovanni Bombardieri, con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso. Il provvedimento nasce da una intuizione dei carabinieri di Calanna che hanno notato movimenti anomali di persone ipotizzando che un’area demaniale fosse utilizzata per la produzione di marijuana. Le indagini, coordinate dal pm Nunzio De Salvo e dal procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni, hanno permesso gli investigatori di accertare che i quattro, dal primo agosto al 12 settembre scorsi, si sono recati 11 volte in un terreno in località Lambusa della frazione Milanesi di Calanna, per coltivare 200 piante di marijuana. Il 12 settembre, secondo l’accusa, indagati hanno provveduto alla raccolta dello stupefacente. I successivi riscontri sulle auto usate dagli arrestati per recarsi alla piantagione e l’analisi dei loro profili social hanno quindi consentito la loro identificazione.
    La Procura ha quindi chiesto, ed ottenuto, l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei quattro.
    Quello di oggi è solo l’ultimo dei risultati operativi conseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni. È di pochi giorni fa, infatti, nell’ambito dei servizi di osservazione e rastrellamenti condotti nelle aree rurali disposti dal Comando provinciale di Reggio Calabria, analogo intervento dei militari del Nucleo operativo e radiomobile di Villa San Giovanni, che, insieme a quelli della Stazione di Fiumara e con l’ausilio dell’ottavo Nucleo elicotteri di Vibo Valentia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno effettuato dei servizi di avvistamento a Fiumara individuando, in località “Bolano”, 400 piante di cannabis dell’altezza media di oltre 4 metri. Al termine di un’attività di osservazione sono state arrestate 4 persone. (ANSA).

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