Calabria 2020, Francesco Aiello “spacca” i grillini tra comunismo, tv e alleanze trasversali

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Di Iacchité.blog

La proposta di candidatura a presidente della Regione sotto le insegne del Movimento Cinquestelle per il docente dell’Universitò della Calabria Francesco Aiello sta animando un ampio dibattito tra i grillini. Per il momento, le diatribe si consumano soprattutto in chat e sui commenti ai post social dei media che ne hanno dato notizia ma il fatto che ancora non sia arrivato il via libera di Di Maio fa pensare che siano in molti quelli che non sono d’accordo.

Francesco Aiello, 54 anni, non è proprio il classico “grillino” e non solo perché insegna Economia all’Unical. Pare che sia stato un militante comunista ai tempi in cui facevano parte della FGCI i vari Massimo Covello, Carletto Guccione, Damiano Covelli e compagnia cantante (Madame Fifì e Capu i Liuni erano già “big” visto che sono più grandi di almeno 7 anni rispetto al Nostro…). Poi, dopo la grande sbornia, ha cercato e trovato la via maestra dell’insegnamento accodandosi, a quanto dicono in molti, all’area di Mimmo Cersosimo, che per gli economisti di sinistra è ben più di un punto di riferimento. E se i grllini “di sinistra” vedono bene questa soluzione, gli altri non solo storcono il muso ma sorridono e ironizzano sul “bagaglio culturale” del prof.
Lui, Francesco Aiello, a quanto pare, se ne cura poco, così come cura poco il suo look: con i capelli lunghi e arruffati e la barba incolta ha creato una sorta di stile “trasandato” che probabilmente gli darà brillanti risultati all’Università e forse anche in televisione, visto e considerato che è uno degli opinionisti di punta di Ten. Sì, proprio la televisione di famiglia degli Occhiuto che ha sempre ammiccato all’intellighenzia di sinistra, raffigurata in modo plastico da Filippo Veltri (e i suoi fratelli), che sono tra i maggiori habitué dei salotti del direttore Attilio Sabato, in arte Fede. Insomma, una trasversalità che non piace per niente a molti grillini.

Ma non solo: stanno insorgendo anche molti grillini della Presila perché Aiello è stato uno dei primi sostenitori alla fusione di Casali del Manco e con il Movimento Presila Unita, capeggiato addirittura dalla sua compagna Graziella Bonanno, ha voluto e creato l’alleanza Presila Unita-PD-Fratelli d’Italia. Mpu ha un gruppo in consiglio comunale e il presidente del Consiglio, tale Luca Covelli, cugino proprio di quei Covelli (Damiano, Giulio eccetera) che erano comunisti ai bei tempi che furono. E non è finita qui. A Casali del Manco Aiello alle comunali sosteneva la lista di Palla Palla in contrapposizione proprio a quella 5stelle, che candidava a sindaco Peppino Curcio. E visto che ci siamo, molti sussurrano sempre più forte che Francesco Aiello si sia proposto più volte da assessore allo stesso Palla Palla mentre in queste ore successive alla sua designazione, starebbe raccogliendo i consensi di tanti delusi dal Pd dando consistenza alle tesi di chi dice che Aiello candidato presidente per il M5s altro non è che un modo per togliere voti al Pd e facilitare quel beone di Palla Palla all’obiettivo del secondo posto dietro il candidato certamente vincente del centrodestra.
Ce n’è abbastanza per rispedirlo all’Unical con la permanente? Noi non lo sappiamo ma di certo in queste ore qualcosa si sta muovendo e le notizie che arrivano per Aiello non sono certo come quelle che diffonde il suo amico Attilio Sabato, in arte Fede…

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