Di Antonello Troya

Tra più di un mese e mezzo si ritornerà a parlare dell’omicidio di Aneliya Dimova, la donna uccisa nella sua abitazione nel centro storico di Belvedere Marittimo il 30 agosto dello scorso anno. In corte d’assise di Cosenza si sta svolgendo il processo a carico di Andrea Renda.

Il presunto omicida della donna si trova rinchiuso in carcere dallo scorso settembre.

La corte d’assiste in accoglimento della richiesta del legale del giovane, Alberto Grimaldi del foro di Paola, ha invitato il Pm a motivare l’aggravante dei futili motivi che avrebbero portato Renda ad uccidere la donna. Riformulato il capo d’accusa la corte ha rinviato al prossimo 21 giugno l’udienza per l’esame del nuovo capo d’accusa.

Il figlio della Dimova, Ivan Dobri Dobbrey, che si è costituito parte civile, è assistito dall’avvocato Eugenio Greco del foro di Paola.

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