SAN LUCIDO- Sindaco De Tommaso in prima fila, e con lui, oltre all’Amministrazione Comunale anche gli alunni delle scuole medie. A San Lucido il presidio di protesta sulla SS18 cresce di giorno in giorno in maniera pacifica. Il primo cittadino ha diramato questo comunicato, che riportiamo: «Desidero esprimere, a nome mio e dell’intera amministrazione comunale di San Lucido, la più sincera e profonda vicinanza a tutti gli agricoltori, ai trasportatori, ai lavoratori e a tutti i cittadini che in queste ore stanno facendo sentire la propria voce in tutta la Calabria, lungo il Tirreno Cosentino e in particolar modo presso il presidio attivo a San Lucido sulla Strada Statale 18 nei pressi del campo sportivo. La mia presenza, unitamente a quella degli assessori Presta, Chiappetta, Marchese, della presidente del consiglio comunale Catia Filippo e di tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza, che apprezzo, testimonia la totale unitarietà del nostro sostegno istituzionale a una mobilitazione del tutto pacifica, dovuta e improntata al senso di responsabilità civica. In questo contesto desidero rivolgere un sentito ringraziamento e un sincero apprezzamento alle forze dell’ordine e alla polizia del commissariato di Paola per l’ineccepibile lavoro svolto nel garantire la sicurezza e la tutela di tutti i presenti.
A ciascun partecipante va il mio più vivo incoraggiamento per la determinazione dimostrata nella difesa dei propri diritti, rivolgendo contestualmente un invito all’intera cittadinanza affinché partecipi e faccia sentire il proprio sostegno a questa importante causa. Al contempo rivolgo un fermo invito a evitare qualsiasi tipo di speculazione o strumentalizzazione politica rispetto a questa mobilitazione: si tratta infatti di una battaglia di pura giustizia e dignità sociale che non ha alcun colore politico e appartiene unicamente alle istanze reali del territorio e dei cittadini. Questa vertenza non può restare una questione circoscritta al livello territoriale, ma deve diventare un vero e proprio caso nazionale, poiché la Calabria soffre più di altre regioni l’impatto devastante del carovita e dell’aumento dei carburanti. Per questo motivo, nei prossimi giorni provvederò a inviare una nota ufficiale alla Provincia di Cosenza, alla Regione Calabria, ai competenti Ministeri e a tutti gli organi sovracomunali affinché le istanze del nostro territorio vengano celermente affrontate nelle sedi opportune. Qualora questa protesta dovesse prolungarsi, continuerò e continueremo come amministrazione a essere fermamente al fianco della comunità e di tutti i manifestanti».


































