CATANZARO- Un’operazione di tecnica legislativa e neutralizzazione politica per mettere a tacere l’Opposizione, evitando qualunque confronto/scontro politico e per togliere la parola ai cittadini attraverso l’eliminazione del referendum. D’altronde, con quali probabilità di vittoria avrebbero potuto affrontare un referendum che avrebbe comportato non solo i costi per la procedura in sé, parliamo di 7 milioni di euro, ma le spese legate ai nuovi Sottosegretari e relative strutture speciali in un momento storico in cui il caro carburanti mette in ginocchio agricoltori, autotrasportatori e le famiglie stesse? Pur di non dare la parola ai cittadini la maggioranza annulla la legge: cancella assessori e sottosegretari. Un provvedimento di buon senso che arriva però solo per la paura del confronto democratico e dello stato di esasperazione dei Calabresi. Si è inserita la retromarcia ad un millimetro dal baratro perché fino ad oggi, anziché pensare ai cittadini, hanno pensato a poltrone, riposizionamenti interni e ambizioni parlamentari.Una continua fuga dalla realtà, da quelle che sono le esigenze reali della Calabria. In sostanza una fuga dalla Cittadella. Ma se pezzi di governo regionale pensano già ad altri lidi e guardano verso Roma, possono stare tranquilli: noi siamo pronti a Governare e offrire risposte concrete ai cittadini». È quanto rende noto l’Avv. Rosellina Madeo, Consigliera Regione Calabria.


































