L’installazione di nuovi sistemi tecnologici di controllo e sicurezza rappresenta una priorità fondamentale per il territorio calabrese, e in questa direzione si inserisce il nuovo piano di finanziamenti finalizzato a potenziare la videosorveglianza urbana in ben trentaquattro enti locali della provincia di Cosenza, un’iniziativa concreta concepita per incrementare i livelli di tutela dell’ordine pubblico, prevenire fenomeni di microcriminalità e vandalismo e supportare attivamente le forze dell’ordine nel monitoraggio costante del territorio, offrendo così ai cittadini risposte efficaci in termini di vivibilità e protezione urbana. L’intervento finanziario consentirà ai comuni beneficiari di dotarsi di impianti di ultima generazione, capaci di coprire le aree nevralgiche, le piazze, le arterie stradali principali e le zone periferiche più esposte a criticità, migliorando complessivamente la percezione di sicurezza e la capacità di deterrenza contro ogni forma di illecito. La misura interessa in modo capillare un’ampia porzione della provincia cosentina, abbracciando realtà territoriali differenti per estensione e caratteristiche demografiche, tutte accomunate dall’esigenza di modernizzare le proprie infrastrutture digitali e di sicurezza integrata. L’elenco completo dei trentaquattro comuni rientranti nel piano di finanziamento comprende Acri, Aiello Calabro, Amantea, Aprigliano, Belmonte Calabro, Bisignano, Carolei, Castiglione Cosentino, Castrovillari, Celico, Corigliano-Rossano, Cosenza, Dipignano, Luzzi, Mendicino, Montalto Uffugo, Morano Calabro, Paola, Parenti, Paterno Calabro, Rende, Rogliano, Rose, San Fili, San Giovanni in Fiore, San Lucido, San Pietro in Guarano, Santa Maria del Cedro, Santa Sofia d’Epiro, Scalea, Spezzano Albanese, Terranova da Sibari, Torano Castello e Trebisacce, delineando un quadro d’intervento ampio e strutturato che punta a rafforzare la sicurezza urbana su scala provinciale.

































