BELVEDERE MARITTIMO- Con una tempistica giunta quasi ad hoc proprio nel giorno della prima campanella, mentre il sindaco, il dottor Vincenzo Cascini, effettuava insieme all’Amministrazione Comunale il consueto giro tra i plessi scolastici cittadini per portare i propri auguri, sul web è esplosa una piccola polemica sulla sicurezza degli edifici. Ad alimentarla, con una timida arringa sui social, la consigliera comunale Emanuela Arnone (ex membro di Impegno Comune, oggi esponente del circolo di Forza Italia e tra le firmatarie del Patto per la Città), la quale ha espresso, nell’esercizio delle proprie funzioni, dubbi sull’effettiva esecuzione dei controlli di sicurezza negli istituti. «Parlare di sicurezza in modo blando non basta: servono risposte tecniche e trasparenti. A questo punto il dubbio sorge spontaneo ed è legittimo: quei controlli promessi mesi fa sono stati eseguiti davvero? E se sono stati fatti e tutto è in regola, perché non dichiararlo pubblicamente con orgoglio e trasparenza per rassicurare le famiglie prima della riapertura? Pretendo che l’Amministrazione dimostri con i documenti – e non con i proclami – che prima della riapertura siano stati eseguiti tutti i controlli obbligatori per legge. La sicurezza si garantisce applicando la legge, firmando le perizie e mostrando le carte», ha affermato la consigliera Arnone. La risposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Raffaela Sansoni, non si è fatta attendere: una replica dettagliata che fa perno sugli atti ufficiali già depositati presso l’Ufficio Tecnico Comunale e che scaccia ogni dubbio sulla sicurezza degli istituti locali. «I post quando riguardano le Scuole non sono mai di circostanza. Esprimono sempre vicinanza sincera al mondo Scuola, a cui sono onorata di appartenere. La Scuola per i nostri ragazzi rappresenta il vero strumento di crescita e di emancipazione. Mi meraviglio che un consigliere comunale non sappia che la sicurezza degli edifici scolastici sia di competenza del settore LLPP-Manutentivo e non dell’assessorato all’Istruzione. Mi meraviglio che un consigliere comunale, che ha accesso agli uffici, non sappia che in data 13.08.2026 (Protocollo n.0018581/2026) la società CAIFEL srl, azienda specializzata in Sicurezza e Igiene sui luoghi di lavoro, Ambiente, Qualità, Progettazione Ambientale e Strutturale, abbia depositato l’esito dei seguenti controlli: 1. Prova strumentale di efficienza degli interruttori differenziali scuola dell’Infanzia loc. S. Antonio; 2. Prova strumentale di efficienza degli interruttori differenziali scuola secondaria di primo grado “Padre G. Puglisi”; 3. Prova strumentale di efficienza degli interruttori differenziali scuola primaria via Pitagora; 4. Prova strumentale di efficienza degli interruttori differenziali scuola primaria e dell’infanzia loc. Castromurro; 5. Verifica impianto messa a terra scuola dell’infanzia loc. S. Antonio; 6. Verifica impianto messa a terra scuola secondaria di primo grado “Padre G. Puglisi”; 7. Verifica impianto messa a terra scuola primaria via Pitagora; 8. Verifica impianto messa a terra scuola primaria e dell’infanzia loc. Castromurro. Mi meraviglio che un consigliere comunale non sappia che gli accertamenti tecnici effettuati abbiano decretato la sicurezza degli edifici scolastici comunali». Sansoni rincara la dose e replica ancora: «A rasentare il ridicolo è la mera speculazione politica che a volte, come in questo caso, porta a denigrare gli avversari non conoscendo la realtà dei fatti. Basterebbe svolgere al meglio il proprio ruolo istituzionale per evitare le brutte figure», conclude l’assessore Sansoni, ribadendo come gli esiti delle perizie siano regolarmente a disposizione di tutti i consiglieri comunali per la consultazione.


































